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"Approdo - Borgo in Festival", a Giulianova
paese dal 24 al 26 luglio
(6.7.2026)
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E' ormai prossima l'apertura di "Approdo – Borgo
in Festival", un vero e proprio festival
culturale giunto ormai alla 6a edizione che si
preannuncia come uno degli appuntamenti più
significativi dell’estate, capace di intrecciare
linguaggi artistici, partecipazione collettiva e
valorizzazione del patrimonio urbano.
Ad inaugurare simbolicamente il percorso sarà
un’anteprima d’eccezione prevista per l’11
luglio, nella suggestiva cornice del molo del
porto. In tale occasione verrà proiettato il
capolavoro del cinema muto del 1929 “L’uomo con
la macchina da presa” del cineasta sovietico
Dziga Vertov, impreziosito da una sonorizzazione
dal vivo affidata a Stefano Pilia, musicista
degli Afterhours, e a Bruno Spaccamonti.
Il festival entrerà quindi nel vivo a partire
dal 24 luglio, sviluppandosi nel cuore del
centro storico di Giulianova Paese, dove il
tessuto urbano si trasformerà in un articolato
palcoscenico diffuso. Vicoli e piazze saranno
attraversati da performance, installazioni
artistiche, mostre e concerti, in un dialogo
continuo in cui l'elemento cardine sarà
l’intervento del Teatro Potlach, che animerà gli
spazi fino al 26 luglio con il progetto
“Città invisibili”, liberamente ispirato
all’opera di Italo Calvino.
Il percorso si configurerà come un’esperienza di
teatro comunitario, un processo creativo aperto
e inclusivo che invita cittadini, artisti e
partecipanti a prendere parte attiva alla
costruzione dello spettacolo, favorendo
l’incontro tra sensibilità diverse e la
sperimentazione condivisa.
Piazza Buozzi si confermerà, invece, il fulcro
musicale della rassegna, ospitando i tre
principali concerti di Approdo. Si inizia il 24
luglio con l'Istituzione Sinfonica Abruzzese,
seguita nei giorni seguenti rispettivamente dai
Planet Funk e dal musicista Paolo Angeli.
A completare il programma, il corso Vittorio
Emanuele
(forse corso Giuseppe Garibaldi?; ndr)
accoglierà “Sentieri dei racconti”, spazio
dedicato all’editoria, che vedrà la
partecipazione di decine di case editrici locali
e regionali. Un’occasione preziosa per far
conoscere visioni, esperienze e autori,
promuovendo al contempo il dialogo culturale e
la diffusione della lettura.
«Approdo
è un’esperienza culturale immersiva e
multidisciplinare, capace di restituire
centralità ai luoghi e alla comunità,
trasformando il borgo in un laboratorio vivo di
arte e incontro. Abbiamo fortemente voluto far
crescere la manifestazione nel tempo,
impreziosendola e garantendole uno spessore
culturale. Direi che la risposta dei visitatori
ha dimostrato che stiamo percorrendo la strada
giusta, anno dopo anno»,
commenta l'Assessore alla Cultura, Nausicaa
Cameli.
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