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(ANSA) NEW YORK, 15/09/2009 - Il
calore (e le calorie) della cucina abruzzese
trasferite in un angolo del West Village a New
York: č il Mulino, creatura dei fratelli
Fernando e Gino Masci che ieri hanno chiuso il
loro ristorante per ospitare in privato Barack
Obama e Bill Clinton in quello č che č stato
definito il 'pranzo della pace' tra i due leader
dopo i lunghi rancori della campagna elettorale
2008. Una cinquantina di coperti, mobili e
merletti Ottocento, un menł ad alto contenuto di
aglio ('abbastanza per tenere a bada l'intera
popolazione della Transilvanią, aveva scritto
tre anni fa il critico gastronomico del New York
Times Frank Bruni), panna, burro e pancetta.
Nati e cresciuti all'Aquila, educati ai fornelli
a Roma, dal 1981 i fratelli Masci hanno
esportato a Manhattan i sapori semplici e forti
della cucina abruzzese caratterizzata da
ingredienti freschissimi: pesce, agnello,
insaccati, pecorino fatto in casa, ricotta.
Salutista, a dispetto del menł a base di
classici ipercalorici come gli 'spaghetti
carbonara' e le 'fettuccine Alfredo', il pranzo
offerto a Obama e Clinton: insalata di
antipasto, capellini con gamberi e vongole per
il presidente, branzino "all'europea" con aglio
e rosmarino per il suo predecessore. "Sono stati
benissimo, ma oltre a questo, no comment": alla
reception del ristorante oggi la parola d'ordine
č il totale silenzio "per rispettare la privacy"
dei famosi clienti. Ieri per i due illustri
ospiti il locale era stato chiuso al pubblico.
Top secret l'ammontare del conto, che secondo la
guida Zagat č in media sugli 80 dollari a testa
mancia compresa: 'Presumo che abbiano diviso'',
ha detto il portavoce della Casa Bianca Robert
Gibbs. |