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» 2009-07-08
18:54 |
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G8, APPROVATE DICHIARAZIONI SU ECONOMIA
E CLIMA |
L'AQUILA - I leader del G8 hanno
approvato le dichiarazioni sull'economia
e sul clima. Approvata anche la
dichiarazione su Africa e sviluppo.
E' iniziato il vertice del G8
dell'Aquila: con una mezz'ora di ritardo
sulla tabella di marcia i Grandi della
terra si sono riuniti, poco dopo le
13.30, dando il via ufficialmente al
Summit.
Al primo posto in agenda degli 'Otto',
la crisi: la situazione resta
caratterizzata da rischi e incertezze ma
ci sono segnali positivi che vanno
accompagnati - hanno rilevato - con la
definizione di nuove regole globali, la
lotta ai paradisi fiscali. Ma
soprattutto mettendo le persone in primo
piano.
Primi tentativi di intesa tra i 'Grandi'
anche sul clima, con l'impegno a
limitare "l'aumento globale della
temperatura media a due gradi centigradi
rispetto ai livelli preindustriali".
Resta però difficile il compromesso sui
gas serra, per le resistenze dei paesi
orientali: c'é un accordo sostanziale
tra "noi", ora bisogna "verificare" se
sia possibile un'intesa con India e
Cina, ha detto infatti il premier Silvio
Berlusconi aprendo la sessione sulle 'global
issue' nel pomeriggio.
A rendere più complicato il confronto
anche l'assenza del presidente cinese,
Hu Jintao, che tornato in patria per
fronteggiare la crisi dello Xinjiang ha
lasciato a L'Aquila la sua delegazione
Nel quartier generale del vertice, la
caserma Gdf di Coppito, i riflettori
restano puntati su Barack Obama, accolto
da Berlusconi con un abbraccio ed uno
scambio di baci.
Il presidente Usa, al suo primo G8, ha
elogiato il governo italiano sui temi
del vertice, parlando di "forte
leadership" ed ha commentato come
"splendido" il lavoro fatto per
organizzare il summit. E mentre il papa
ha annunciato di pregare per i lavori
del vertice, dall'Aquila - dove prosegue
lo sciame sismico, anche se con scosse
di scarsa intensità - arriva la protesta
dei terremotati che hanno accolto le
delegazioni e gli oltre 3.500
giornalisti accreditati con una
maxi-scritta sulla collina che sovrasta
la valle aquilana: "Yes we camp", uno
slogan ripreso da quello della campagna
di Obama (Yes we can). |