I
familiari della vittima ai funerali: "Niente
perdono"
Alba
Adriatica, 14 Novembre -
Con una irruzione
portata a termine mezzora dopo la
conclusione dei funerali di Emanuele
Fadani, i Carabinieri del Nucleo
Operativo della Compagnia di Alba
Adriatica hanno preso Elvis Levakovich,
21 anni di Alba Adriatica, indicato
finora come colui che avrebbe colpito a
morte la vittima più dei suoi due
complici, il cugino Danilo (21) e
l'amico Sante Spinelli (25). Il giovane
era latitante da martedì notte e,
Elvis
Levakovic (foto Ansa)
secondo le prime sommarie
ricostruzioni, si nascondeva in una casa
disabitata ad Alba Adriatica. Lo zingaro era
solo. Levakovich è stato rinchiuso, per motivi
di ordine pubblico, in cella di sicurezza nella
stazione dei carabinieri di Martinsicuro, prima
di essere tarsferito al Cercere di Castrogno a
Teramo. Ai funerali, presenziati dal Vescovo di
Teramo, Mons. Michele Seccia, i familiari di
Emanuele hanno espresso parole dure, non votate
al perdono.
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ANSA:
Omicidio di Alba: Fatali tre cazzotti
(ANSA) TERAMO, 12
novembre - Tre colpi in rapida
successione, devastanti, da scatenare una
copiosa emorragia cerebrale che lo ha ucciso
praticamente in pochi attimi. E' il primo,
sommario responso scientifico dell'autopsia, per
aiutare le indagini sul delitto di Emanuele
Fadani, il commerciante di 37 anni ucciso in una
rissa da 3 giovani zingari, nella notte di
martedì ad Alba Adriatica. Tre cazzotti, forse
tirati a mani nude ma forse anche con un
tirapugni: al naso, allo zigomo destro e alla
fronte. Quest'ultimo, fatale.