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PESCARA (02/09/2009)
- Sono 20 i
campioni di pellet contaminati da Cesio
analizzati dal Centro di riferimento regionale
per la radioattività ambientale dell´ARTA
Abruzzo su incarico dell´Ispra, l´Istituto
superiore per la protezione e la ricerca
ambientale. Quattro, invece, i campioni di
cenere di pellet esaminati e 2 quelli di terreno
concimati con cenere di pellet.
Gli accertamenti sono stati commissionati al
Dipartimento provinciale di Pescara dopo che a
giugno la Procura di Aosta dispose il sequestro
in via preventiva sul territorio nazionale di
diverse partite di pellet del tipo "Naturkraft
Premium" proveniente dalla Lituania, perché
contaminate dall´elemento radioattivo Cesio 137.
Il materiale analizzato dall´ARTA, proveniente
da tutto l´Abruzzo (Pescara, Picciano, Città
Sant´Angelo, Caramanico Terme, L´Aquila,
Tornimparte, San Giovanni Teatino,
Casacanditella, Gessopalena, Campli,
Torrevecchia), è stato prelevato dai Vigili del
Fuoco e dagli stessi tecnici dell´Agenzia o
segnalato spontaneamente per il ritiro da
cittadini e piccoli produttori, invitati
dall´ARTA a collaborare con una nota diffusa
tramite i mezzi di comunicazione.
Il prodotto è custodito presso alcuni
rivenditori individuati sul territorio regionale
finché la magistratura non ordinerà il
dissequestro. Nei campioni di pellet analizzati
dall´ARTA i valori di contaminazione da Cesio
137 e Cesio 134, che ha un comportamento analogo
al primo radioisotopo, più noto, sono risultati
almeno 10 volte inferiori rispetto a quelli
misurati in Val d´Aosta, regione da dove è
partita l´indagine. Nelle ceneri i valori sono
più elevati, in quanto in caso di combustione il
Cesio si concentra nella parte di materiale che
non brucia. Ma nel complesso, almeno in Abruzzo,
non esiste al momento alcun allarme per pellet
radioattivo. Il definitivo pronunciamento sulla
vicenda spetta comunque alla Procura di Aosta. |
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PESCARA (30/06/2009) -
L´ARTA Abruzzo (Agenzia regionale per la
tutela dell´ambiente) è stata incaricata
dall´Ispra, l´Istituto superiore per la
protezione e la ricerca ambientale, di
effettuare le analisi su una partita di pellet
del tipo "Naturkraft Premium" proveniente dalla
Lituania e nei giorni scorsi sequestrato in via
preventiva dalla Procura di Aosta perché
contaminato dall´elemento radioattivo Cesio 137.
Il quantitativo che il personale del laboratorio
fisico del Dipartimento provinciale di Pescara
dovrà esaminare è custodito presso i due
rivenditori individuati sul territorio
regionale, che si trovano entrambi nella
provincia di L´Aquila. Nei prossimi giorni i
tecnici dell´Agenzia preleveranno il prodotto
sequestrato con l´ausilio dei Vigili del fuoco e
verificheranno se la presenza di Cesio 137 sia
superiore ai valori limite fissati dalla legge.
L´ARTA sta inoltre ricevendo segnalazioni da
privati cittadini che hanno acquistato lo scorso
inverno il pellet "Naturkraft Premium" e che ne
posseggono ancora residui o ceneri da
combustione, in qualche caso utilizzate come
fertilizzante. Dopo aver recuperato il
materiale, l´Agenzia l´analizzerà e trasmetterà
anche gli esiti di questi accertamenti all´Ispra.
Per richiedere
l´intervento gratuito dell´Arta in caso di
possesso di pellet "Naturkraft Premium",
integro o sotto forma di ceneri, si può
telefonare al numero
085/4254527 oppure
scrivere un´e-mail agli indirizzi
info@artaabruzzo.it
o dip.pescara@artaabruzzo.it.
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