Indagati gli Uffici comunali per l'evasione
sulle case ai rom
Sabato 26 Settembre
- Indagati l'Ufficio
legale e altri uffici del Comune di Giulianova
nell'ambito degli accertamenti sulle abitazioni
comunali concesse ai rom. L'indagine del Nor dei
Carabinieri della Compagnia di Giulianova,
agli ordini del Luogotenente Antonio Longo, è in
una fase preliminare, per cui è coperta da
segreto istruttorio. La Procura, tuttavia, ha
acquisito materiale e documenti in base ai quali
sembrano ravvisarsi forme omissive e
mancanza di vigilanza e controllo sui debiti
accumulati dai concessionari delle case comunali
nel pagamento dell'Ici e sull'evasione dai
pagamenti di contravvenzioni per accertamenti
vari.
Il
Comunicato
Continua senza sosta e
su tutti i fronti
l’opera di
investigazione e di
controllo messa in atto
dai Carabinieri di
Giulianova ed in
particolare da quelli
del Nucleo Operativo e
Radiomobile agli ordini
del Luogotenente Antonio
Longo. Sono passati
diversi giorni da quel
di in cui vennero
eseguite 14 ordinanze di
custodia cautelare in
carcere nell’ambito
dell’Operazione
denominata “LA ROCCA”,
operata soprattutto
nella zona del quartiere
la Rocca di Giulianova
Paese. Quattordici ROM
arrestati per spaccio di
stupefacenti. Due di
loro erano riusciti ad
ottenere il beneficio
degli arresti
domiciliari. Si tratta
di DI ROCCO Monica e DI
ROCCO Daniel,
rispettivamente classe
76 e 90. I due hanno più
volte violato le
prescrizioni imposte dal
Giudice di Teramo, come
accertato dalla costante
opera di controllo messa
in atto dai Carabinieri
che hanno riferito alla
magistratura,
determinando l’emissione
del ripristino della
misura detentiva in
carcere in sostituzione
di quella degli arresti
domiciliari. Nel
contesto delle indagini,
ancora in corso, i
militari hanno anche
proceduto al sequestro
di 50.000 euro, che si
trovavano depositati su
di un conto corrente
postale intestato a DI
ROCCO Adelina, anch’ella
arrestata nel corso
della prima operazione,
accertando che tale
somma risulta provento
illecito dell’attività
di spaccio di
stupefacenti. In più i
Carabinieri, di concerto
con la Procura della
Repubblica del Tribunale
di Teramo, stanno
ancora svolgendo le
indagini relative a
presunte inerzie ed
eventuali omissioni
poste in atto da alcuni
uffici del Comune di
Giulianova. Risulta
infatti che i ROM
arrestati nel corso di
diversi anni non abbiano
versato nelle casse
dell’Amministrazione
comunale le quote di
locazione previste,
omettendo di pagare
anche le quote ICI, le
conseguenti
contravvenzioni che
elevate e sembra che
non sia stato mai preso
alcun provvedimento da
parte di chi era
preposto al controllo.