Chieti:
A "Musica a...",
“Il Canto del Vento” di Felicioni
CHIETI (04/12/2009) - S’intitola “Il
Canto del Vento” il quarto appuntamento della
decima rassegna “Musica e...”, proposta a Chieti
dall’associazione Fairy Consort e diretta da
Luca Dragani.
Protagonista, domenica 6 dicembre, alle 18.30
nell’Auditorium SS. Annunziata (ex Crocelle),
con ingresso libero, sarà Marco Felicioni -
nella foto -, concertista e solista di lungo
corso e vastissima esperienza. “Musica e...” lo
accoglie in veste di relatore e ricercatore:
mostrerà, suonerà, discorrerà di oltre cento
strumenti della famiglia del flauto,
accompagnando il pubblico in un suggestivo
viaggio nel mondo (Cina, India, Sudamerica,
Giappone, e non solo) di sonorità generalmente
poco note e praticate.
La sua sarà un’esplorazione coinvolgente ed
affascinante degli strumenti che hanno segnato
la storia del flauto, nella musica colta e in
quella popolare, con le relative differenze
strutturali e stilistiche.
L’incontro sarà dunque una preziosa opportunità
per conoscere da vicino strumenti di varia
origine, con le loro caratteristiche, tecniche e
timbriche, attraverso l’analisi semplice ma
rigorosa dei rispettivi stili e dei linguaggi
dal punto di vista storico, teorico, simbolico e
pratico. "Musica e...", che proseguirà fino al
30 dicembre, è realizzata con il contributo
della Fondazione Carichieti e di alcuni enti
pubblici. Quest’anno si avvale inoltre della
collaborazione della Società Italiana di
Musicologia Afroamericana, dell'associazione
Musicarte di Pescara e dell'associazione
organistica “Adriano Fedri” di Chieti.
Chi è
Marco Felicioni
Nato nel 1966 a Pescara, Marco Felicioni nel
1985 si è diplomato brillantemente in flauto
traverso presso il Conservatorio “Luisa
D’Annunzio” di Pescara con Gabriele Di Iorio. In
seguito si è perfezionato presso l’Accademia
Nazionale di Santa Cecilia con Angelo
Persichilli e presso l’Accademia Italiana del
Flauto di Roma con Raymond Guiot (ex primo
flauto dell’Opera di Parigi). Ha frequentato
inoltre corsi, stage, e masterclass con J.
Galway, M. Larrieu, A. Marion, R. De Reede J.
Bálint.
Nel 1989 ha debuttato in qualità di solista con
l’orchestra al fianco di Roberto Duarte
(premiato quale migliore direttore brasiliano).
Vincitore di vari concorsi nazionali ha
intrapreso un’intensa attività concertistica che
lo portato a suonare in Italia e all’estero
(Ungheria, Svizzera, Germania, Spagna, Israele),
esibendosi al fianco di artisti di fama
internazionale come J. Carreras, C. Gasdia, M.
Campanella, L. Bacalov e suonando sotto la
direzione di R. Muti, G. Gelmetti M. De Bernart
ed altri. Ha affiancato al repertorio classico
quello contemporaneo effettuando le prime
esecuzioni assolute di opere dei compositori C.
Crivelli S. Bussotti, S. Rendine, D. De Simone.
Ha collaborato inoltre per la musica jazz con
l’Orchestra Jazz Siciliana, la A.M.P. Big Band ,
G. Schuller, P. Fresu, M. Stern. La casa
editrice Primo Tema ha pubblicato alcuni suoi
lavori didattici e da concerto. Ha inciso per
Naxos, Sculture d’Aria, Wide Sound, Nova et
Antiqua, registrando anche per li cinema. Ha
insegnato presso i conservatori, le scuole medie
e superiori e nelle istituzioni private. E’
primo flauto dell’orchestra del Teatro lirico
d’Abruzzo “Marrucino” di Chieti.