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Lunedì
10 Agosto - Saranno due appuntamenti
dedicati ai suoni e alle musiche del
Mediterraneo a chiudere l'edizione 2009
del
Festival delle Letterature di Pescara
(www.festivaldelleletterature.com):
l'appuntamento finale di
domenica 29 novembre 2009 vedrà
protagoinisti, infatti, Fabio Ciminiera,
autore del volume Le rotte della musica,
pubblicato da Ianieri Edizioni,
e Angelo Valori, autore del
disco Notturno Mediterraneo,
pubblicato da Egea Records.
La serata si aprirà con
Le parole del Mediterraneo,
incontro multimediale dedicato alle esperienze e
alle musiche degli artisti del Mediterraneo:
voci, suoni, immagini, ritratti di alcuni dei
protagonisti del libro e, ovviamente, della vita
musicale della regione. Il racconto si svolge
attraverso il materiale raccolto per la
realizzazione del libro e quello pubblicato su
Jazz Convention nel corso degli anni. A parlare
di Django Reinhardt e delle evoluzioni del jazz
in Europa, delle proprie esperienze e degli
obiettivi musicali saranno direttamente
Christian Escoudé e Carmelo
Tartamella, Paolo Fresu,
Franco Cerri e Maria
Pia De Vito. Alle voci si accompagna il
percorso fotografico realizzato attraverso le
fotografie di Roberto Cifarelli,
Andrea Buccella e Fabio
Ciminiera.
A seguire, la
presentazione di Notturno Mediterraneo
di Angelo Valori.
All'interno di un vero e proprio incontro con
l'autore, il compositore illustrerà i punti di
partenza e gli obiettivi del disco, la visione
del Mediterraneo eseguita secondo le cifre
stilistiche, una visione intima, legata ad
atmosfere raffinate e riflessive, piuttosto che
alle danze popolari. Valori ha
composto, arrangiato e diretto i brani che, nel
CD, vengono suonati dai musicisti della
EGEA Orchestra, formazione che annovera
alcuni tra i più prestigiosi jazzisti europei:
Gabriele Mirabassi, al
clarinetto; Marco Zurzolo, al
flauto e al sax alto; Pietro Tonolo,
al sax soprano e al sax tenore; Peo
Alfonsi, alla chitarra; Erasmo
Petringa, all'oud e al violoncello;
Salvatore Maiore, al
contrabbasso; Antonio Mambelli,
alla batteria e alle percussioni; Gil
Goldstein, al pianoforte e alla
fisarmonica. |