|
Giovedì 17 Settembre - Il sindaco
Francesco Mastromauro torna ad occuparsi
sulla stazione ferroviaria di Giulianova. “Ci
fa molto piacere che dopo l'alzata di scudi
dell'amministrazione comunale, e le successive
proteste da parte della Provincia, anche l'on.
Augusto Di Stanislao abbia preso a cuore le
sorti del nostro scalo con la presentazione di
un'interrogazione parlamentare. Nell'attesa che
questa questione possa ricevere adeguata
attenzione, vorrei comunque che si provvedesse a
far funzionare adeguatamente l'ascensore
presente nella stazione, che a quanto mi risulta
non è attivo con grave disagio per i portatori
di handicap e per le persone anziane. Credo –
conclude il sindaco – che questo sia un
problema urgente da risolvere, anzi un atto di
rispetto doveroso per una utenza che continua a
patire problemi e disinteresse”. |
|
Giovedì 10 Settembre
- Positivi risultati per la biglietteria FS
ottenuti ad Ancona dalla delegazione giuliese
formata da Laura Ciafardoni e Flaviano
Montebello, rispettivamente consigliere
comunale e provinciale, e da Sergio Colantoni,
direttore della “Sistema”, la società che ha
assunto la gestione della biglietteria esterna
alla stazione. L'ing. Di Giacobbe di Trenitalia
ha infatti assicurato che la biglietteria
all'interno della stazione, diversamente da
quanto accaduto ad agosto, rimarrà aperta la
domenica mattina, mentre ad assicurare il
servizio nel pomeriggio sarà la biglietteria
della “Sistema”. Rimane comunque il problema sul
futuro della biglietteria FS essendovi direttive
aziendali che per motivi di convenienza
prevedono, nel medio e lungo periodo, la
progressiva chiusura degli sportelli anche nelle
stazioni di una certa importanza, come quella,
appunto, di Giulianova, dove peraltro andrà in
pensione uno dei quattro addetti.
“Dopo le nostre
proteste, seguite da quelle della Provincia,
siamo riusciti ad ottenere una piccola e
momentanea vittoria, ma i segnali relativi al
futuro del nostro scalo ferroviario sono
preoccupanti, e per questo non abbasserò certo
la guardia”, ha dichiarato il sindaco
Francesco Mastromauro. “Non sappiamo
ancora se sarà soppresso, come si vocifera,
l'ufficio movimento, né se rimarrà in funzione
il posto di Polizia Ferroviaria. Se si
dovesse arrivare a questo, cioè alla chiusura
dei due uffici insieme con la biglietteria, la
nostra stazione, principale scalo della
provincia a servizio anche di Teramo, sarà solo
un fantasma, un luogo abbandonato di cui l'unico
presidio di vita sarebbe costituito solo dal bar”.
C'è molta amarezza nelle
parole del sindaco, il quale ricorda come lo
scalo ferroviario di Giulianova, già al momento
della sua inaugurazione, nel lontano 1863, si
connotò come quello più importante della
provincia, rimasto tale per i decenni a venire.
“Per evitare l'assassinio della nostra
stazione – conclude il sindaco
Mastromauro - sono disposto a fare
volantinaggio sia sul piazzale che all'interno
dello scalo. E questo sarà solo l'inizio. Non è
possibile che Giulianova continui ad essere
mortificata perdendo servizi importanti anche
per i comuni finitimi che gravitano sulla nostra
città!”. |
|
Giovedì 6 Agosto
- Il sindaco Francesco Mastromauro e l’assessore
al Turismo Archimede Forcellese, facendosi
carico dei disagi patiti dai viaggiatori per la
decisione di ridurre l’orario di apertura al
pubblico della biglietteria operante all’interno
della stazione, hanno provveduto in data odierna
a firmare congiuntamente, inviandola al
Direttore Infrastrutture del Compartimento di
Ancona della Rete Ferroviaria Italiana, la
seguente missiva: “E’ con preoccupazione e
disappunto che apprendiamo come l’orario
di apertura al pubblico della biglietteria
operante all’interno della Stazione Ferroviaria
di Giulianova, lo scalo più importante della
Provincia di Teramo, sia stato ridotto
fissandolo dalle ore 06:10 alle ore 13:10. Non
sfugge l’inopportunità della scelta dal momento
che una tale riduzione dell’orario comporta
grave nocumento alle esigenze della clientela in
un periodo, peraltro, caratterizzato da un forte
incremento della mobilità ferroviaria, legato
anche ai flussi turistici propri di questo
periodo dell’anno”.
La missiva si conclude con la richiesta di una
sollecita soluzione del problema, “più
aderente – scrivono il sindaco Mastromauro e
l’assessore Forcellese - alle esigenze degli
utenti”. |