Direttore  Responsabile Ludovico RAIMONDI
Collaboratore Vincenzo RAIMONDI
www.giulianovailbelvedere.it, sede legale a Giulianova (Te), Viale dello Splendore 12/a
Redazione
Opinioni
WebCam
Meteo
I ricordi
Fotogallery
Link vari
 Sport
} Giulianova Calcio
} Calcio
} Atletica
} Basket
} Canottaggio e Vela
} Ginnastica
} Pallavolo
} Pattinaggio
} Tennis
} Altri sport
 Attualità
} Cultura
} Eventi
} Politica
} Servizi Sociali
} Scuola
} Turismo
} Altri fatti
 News

Giulianova

Provincia

Regione

In Italia

In Europa

Nel Mondo

News/Comune

Di Stanislao (IdV): Condono fiscale contro gli italiani onesti

Roma, 30 Settembre 2009 - Si è discusso alla Camera il Disegno di legge S. 1749 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 agosto 2009, n. 103, recante disposizioni correttive del decreto-legge anticrisi n. 78 del 2009.   L’On. Di Stanislao è intervenuto in Aula durante la discussione sul complesso degli emendamenti definendo il provvedimento: ingiusto iniquo inutile e ha presentato un emendamento teso a vincolare parte delle risorse rinvenienti dallo scudo fiscale alla copertura degli oneri relativi alla ricostruzione degli immobili di qualsiasi tipo danneggiati in conseguenza del sisma del 6 Aprile scorso in Abruzzo quindi un utilizzo concreto di risorse vere da prelevare all’interno dei 300 miliardi di euro che si recupereranno con questo provvedimento, per cui sarebbe un utilizzo immediato per far fronte concretamente alla ricostruzione e, ancora il parlamentare IdV afferma-“ Sarebbe stato un provvedimento corretto e giusto se il Governo avesse finalizzato e vincolato alla risoluzione di alcune emergenze nazionali l’utilizzo delle risorse illegittimamente costituite e trattenute all’estero. Un vincolo di utilizzo declinato per combattere la crisi occupazionale, per il rilancio dell’economia e delle imprese, per l’università e la ricerca , per il lavoro e la formazione, per le infrastrutture e, come già ricordato, per la ricostruzione in Abruzzo. Il parlamentare abruzzese parla nel suo intervento di un milione e mezzo di disoccupati, oltre 800 i morti sul lavoro, 774.200 infortuni avvenuti sul lavoro,di crisi economica, problematiche importanti, serie a cui dare risposte che i cittadini sono ogni giorno costretti ad affrontare e sopportare e che ancora una volta vengono messi in secondo piano da questo Governo e ribadisce- “È stata minata la credibilità di questo Parlamento e di questo Governo, ma anche di questo Stato, ulteriormente e forse in maniera irreparabile. Bisognava  approvare un provvedimento che fosse condiviso, concordato e che ci riallineasse con  agli altri Paesi europei in tema di scudo fiscale, che ci riconciliasse con gli altri Paesi a livello internazionale e che definisse una linea rigorosa, declinata con norme precise  che andassero nel senso di quanto previsto da paesi quali Francia, Inghilterra , Stati Uniti, allora forse avrebbe avuto un senso.  Il condono fiscale di Berlusconi e Tremonti non ha niente di nobile ed è contro gli italiani onesti, questa ennesima sanatoria (perché di questo si tratta) fa di questo Governo un Robin Hood al contrario e costringe il Parlamento o meglio la sua maggioranza ad essere miseramente un condonificio. Credo che in questo momento, ancora una volta, il Governo abbia perso una grande battaglia di credibilità e stia perdendo la sfida dell'emancipazione, la sfida per far diventare questo Paese veramente europeo, veramente emancipato e libero”

Ufficio Stampa On. Di Stanislao

 
 
 
 
 
 
 
 
 

  Testata giornalistica iscritta al n° 519 del 22/09/2004 del Registro della Stampa del tribunale di Teramo