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Roma, 22 Ottobre
2009 - Riconoscere agli studenti
dell’Ateneo de L’Aquila lo Status di
sfollati: questa è l’ennesima azione che l’On.
Di Stanislao mette in campo per contribuire ad
agevolare e ripristinare la ripresa
socio-economica nei territori colpiti dal sisma.
Persiste la preoccupazione del parlamentare IdV
per l’Università de L’Aquila. “ Al momento-
afferma Di Stanislao- gli unici posti letto a
disposizione dell’Ateneo sono i 212 all’interno
della Reiss Romoli. Il Rettore Ferdinando Di
Orio ha dichiarato la necessità di 8.000 posti
letto per gli studenti fuori sede e a fronte di
tale esigenza bisogna dare il via alla
costruzione di Map (moduli abitativi provvisori)
e Mar (moduli abitatiti removibili) da destinare
ai giovani universitari. Come ho già richiesto
nella Mozione presentata giorni fa, anche in
considerazione dei numerosissimi studenti fuori
sede, andrebbe valutata – tra l’altro - la
possibilità di utilizzare per gli alloggi per
studenti i diversi milioni di euro bloccati dal
Cipe per la casa dello studente. L’università
rischia in questo modo di perdere iscritti e di
essere declassata ad ateneo di serie B per
mancanza di frequentanti e nuove matricole.
Peraltro mancano non solo gli alloggi ma anche
le mense, le aule studio e i collegamenti. Se
l’Università dell’Aquila poteva contare su 6.000
studenti immatricolati nell’anno 2008/2009, ad
oggi per l’anno accademico 2009/2010 gli
immatricolati sono 3.000: la metà.”
Per questi motivi l’On. Di Stanislao ha
presentato una Risoluzione per riconoscere
agli studenti dell’Ateneo aquilano lo Status
di sfollati affinché possano accedere ai moduli
abitativi provvisori senza oneri, nonché
usufruire delle agevolazioni economiche al fine
di alleggerire la condizione attuale.
Un ulteriore passo in
avanti dopo l’approvazione della Mozione
unitaria relativa alla ricostruzione post-sisma
in cui sono stati inseriti i 4 punti della
Mozione IdV a prima firma Di Stanislao:
·
prorogare il contributo mensile
per i collaboratori coordinati e continuativi, i
titolari di rapporti di agenzia e di
rappresentanza commerciale, i lavoratori
autonomi ed i titolari di attività di impresa e
professionali, che possono attestare la mancata
ripresa della propria attività a causa del
sisma;
·
relativamente all’emergenza
Università, affrontare il problema degli
alloggi nella città de L’Aquila, anche in
considerazione dei numerosissimi studenti fuori
sede, valutando la possibilità di utilizzare da
subito per gli alloggi per studenti i diversi
milioni di euro bloccati dal Cipe per la casa
dello studente e in relazione alle difficoltà di
inizio dell’anno accademico di facilitare il più
possibile agli studenti l’attività universitaria
d’intesa con il Rettore;
·
prevedere si fini della
trasparenza e conoscibilità, anche attraverso
internet, l'elenco dei fornitori, comprensivo
dell'oggetto della fornitura e del relativo
importo, lo stato delle somme erogate e dei
relativi beneficiari, gli interventi
programmati, gli avvisi, lo stato di
realizzazione delle opere, nonché tutta la
normativa nazionale, regionale, provinciale e
comunale, afferente gli interventi di
ricostruzione conseguenti agli eventi sismici
del mese di aprile 2009.
·
Inoltre è stato inserito
l’incremento delle risorse destinate alla zona
franca urbana concordato insieme agli altri
partiti. |