Direttore  Responsabile Ludovico RAIMONDI
Collaboratore Vincenzo RAIMONDI
www.giulianovailbelvedere.it, sede legale a Giulianova (Te), Viale dello Splendore 12/a
Redazione
Opinioni
WebCam
Meteo
I ricordi
Fotogallery
Link vari
 Sport
} Giulianova Calcio
} Calcio
} Atletica
} Basket
} Canottaggio e Vela
} Ginnastica
} Pallavolo
} Pattinaggio
} Tennis
} Altri sport
 Attualità
} Cultura
} Eventi
} Politica
} Servizi Sociali
} Scuola
} Turismo
} Altri fatti
 News

Giulianova

Provincia

Regione

In Italia

In Europa

Nel Mondo

News/Provincia

Azienda Ge.di.ca: "Intervenite, non ce la facciamo più"

Il titolare Cardelli invoca aiuti per i continui furti e scassi

Lunedì 7 Settembre - Dal titolare dell'Azienda Ge.Di.Ca. di Campli, Bruno Cardelli, ricevimo e pubblichiamo il seguente appello: "All'Attenzione degli Organi di Stampa locale

Con preghiera di pubblicazione e divulgazione
per denunciare l'inefficienza o l'impossibilità di intervento dei nostri organi di difesa
CONTINUI FURTI E SCASSI AI DANNI DI UN'AZIENDA LOCALE,
TANTE DENUNCE E NESSUN INTERVENTO RISOLUTIVO
LA MIA DENUNCIA E RICHIESTA DI AIUTO

Campli, 7 Settembre 2009

Dal 13 di Agosto di quest'anno ho subito undici furti, sei solo nell'ultima settimana.
Sono Bruno Cardelli, titolare della GE.DI.CA. Srl e sono da un mese nel mirino di un malvivente che forza i miei distributori automatici sparsi nel territorio teramano, saccheggiandone il contenuto in monete. (Nb allego foto dell'ultimo furto con scasso subito). Ogni furto che subisco significa per la mia azienda un danno monetario che si aggira tra i 500 ed i 2000 euro, tra manomissione delle macchine distributrici ed incassi. Ho fatto la prima denuncia il 13 agosto stesso presso la caserma di Teramo e le autorità ne hanno preso carico con tanto di prove filmate tramite telecamera di sorveglianza, senza però risolvere la situazione. Vedendo che i furti crescevano di frequenza e di intensità ho sporto altre sei denunce documentate e le autorità hanno assicurato che la persona era stata identificata grazie ai filmati e che presto l'avrebbero fermata. Niente invece è accaduto. Il malvivente, che nelle prime riprese video appariva coperto da un casco ora si sente talmente sicuro da forzare e saccheggiare i miei distributori a viso scoperto come ho notato nelle ultime riprese video, è certo di continuare a passarla liscia.
Nonostante ci siano tantissime prove a discapito di questo malvivente seriale è possibile che non si possa riuscire a fermarlo?
La mia azienda sta perdendo giornalmente capitali e sta riportando ingenti danni anche alle macchine distributrici. Gli ultimi quattro furti non li ho denunciati, visto che non c'è modo di fermare quel malvivente già identificato temo che dovrò farmi giustizia da solo. Di sera mi aggiro nelle zone in cui sono posizionati i miei distributori, visto che non c'è altro modo per tutelarmi.
A breve sarò costretto anche a licenziare del personale visto che l'unico consiglio che ho ricevuto è stato quello togliere le macchine dai posti "più a rischio" per risolvere il problema in modo definitivo. La situazione è ormai divenuta paradossale.
Questa è la mia ultima richiesta di aiuto, mi auguro che questa protesta, resa pubblica dalla disperazione e dall'ingente numero di furti subiti e non risolti, balzi all'attenzione di qualcuno che possa aiutare me e l'azienda ad avere GIUSTIZIA ed evitare l'inevitabile.
Cordiali saluti,
In Fede

Bruno Cardelli, Titolare dell'azienda GE.DI.CA. s.r.l.
Info 335.66.08.045 -
info@gedicasrl.it

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 

  Testata giornalistica iscritta al n° 519 del 22/09/2004 del Registro della Stampa del tribunale di Teramo