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L’intero
litorale della Provincia di Teramo è stato
battuto a tappeto in questi giorni dagli uomini
dell’Ufficio Circondariale Marittimo di
Giulianova, congiuntamente ai propri Uffici
dipendenti (Silvi Marina, Roseto, Martinsicuro e
Tortoreto), in una vasta operazione di polizia
marittima finalizzata a prevenire e contrastare
eventuali comportamenti illeciti nell’utilizzo
delle spiagge e nelle attività che ivi si
svolgono.
In particolare,
i militari del “Nucleo Operativo Difesa Mare”
della Guardia Costiera giuliese, sotto il
coordinamento della Direzione Marittima di
Pescara, hanno messo a segno, nell’ambito
dell’operazione “Mare Sicuro”, una serie di
controlli che hanno condotto al deferimento alla
competente Autorità Giudiziaria di ben 12
titolari di altrettanti stabilimenti balneari,
resisi responsabili della realizzazione sul
demanio marittimo di occupazioni e/o innovazioni
non autorizzate, in spregio delle norme del
Codice della Navigazione e della vigente
normativa in materia urbanistico-edilizia e
paesaggistica.
Nell’ambito
della stessa attività di controllo, gli uomini
della Guardia Costiera hanno proceduto ad
elevare 5 verbali di illecito amministrativo,
per un totale di 4.228 euro di sanzioni
pecuniarie, per violazione delle norme che
disciplinano il commercio ambulante sul demanio
marittimo.
Sempre nel
corso delle ispezioni condotte, gli stessi
militari hanno proceduto al sequestro di circa
20 kg. di prodotto ittico privo di qualsiasi
documentazione che ne comprovasse la provenienza
e la genuinità, elevando a carico del relativo
commerciante una sanzione amministrativa
pecuniari di 1.166 euro.
Infine, sono
state comminate due sanzione amministrative
pecuniarie, di 172 euro ciascuna, a carico di
due diportisti che avevano lasciato le proprie
imbarcazioni ancorate nella zona di mare
riservata esclusivamente alla balneazione. |