|
|
Martedì 29 dicembre - Stamani, alle 11.00,
presso il Caffè Letterario a Pescara conferenza
stampa della rete EmergenzAmbiente: in
arrivo a soli 2km dalla costa tra San Vito e
Ortona "Ombrina mare2", una gigantesca
piattaforma petrolifera con permesso di
coltivazione, della compagnia inglese MOG.
Interverranno il consigliere nazionale del WWF
Dante Caserta, la Prof. M.Rita D' Orsogna della
CSUN di Los Angeles e il prof. Francesco Stoppa
dell'Università D'Annunzio per spiegare gli
effetti di una petrolizzazione selvaggia come
quella che sta avvenendo nel nostro mare (a
ridosso della costa) e per lanciare un appello
al consiglio regionale e al presidente Chiodi
affinchè siano presto adottate misure di
protezione della costa abruzzese.
Loredana Di Paola
uff. stampa
333-8391147 |
|
Giovedì 5
Novembre - Dalla Prof.ssa Maria
Rita D'Orsogna riceviamo e pubblichiamo il testo
della lettera da lei inviata l sindaco di Silvi,
Vallescura, sulle iniziative comuni da assumere
nella campagna "No al perolio in Abruzzo":
Caro sindaco Vallescura,
eccole un altro email da parte mia, Maria Rita
D'Orsogna. Vorrei intanto ringraziarla per
l'iniziativa di oggi, 31 ottobre, contro il
petrolio in Abruzzo. La vorrei coinvolgere in
varie iniziative che, anche se da lontano, sto
cercando di portare avanti per il bene comune,
oltre a quella delle locandine dell' email
precedente. In provincia di Chieti la
Petroceltic, come lei forse sa, ha
iniziato l'iter per trivellare il pozzo Elsa2.
La stessa ditta vuole anche trivellare il
litorale teramano, ma per ora non ha ancora
presentato documenti. Io voglio fermarli quei
pozzi. Mi sono allora presa la responsabilita'
di scrivere osservazioni di contrarieta' al
governo, dopo varie notti insonni ho convinto
circa 14 altri gruppi a fare la stessa cosa,
ciascuno nell'ambito della propria
professionalita'. Ho cercato di coordinare che
assoturismo, la Diocesi di Lanciano/Ortona, la
Confcommercio, il WWF, le associazioni di
bagnanti, bed and breakfast, professori,
architetti, ingegneri, e vari gruppi spontanei
mandassero le proprie lettere di contrarieta' al
ministero. Anche la provincia di Chieti si e'
convinta a sottoscrivere il mio documento, che
infatti e' stato mandato al governo con il logo
della provincia. Hanno mandato osservazioni
contrarie anche i comuni di Miglianico e di
Francavilla. Lanciano sta preparando il suo
testo. Ho anche scritto alla stampa britannica
in merito. Siccome sono quasi sicura che il
permesso per Elsa2 venga negato, vorrei che
quando il tempo verra' fossimo in grado di fare
un grande comunicato stampa per gli
inglesi/irlandesi in cui si dice a chiare parole
che *tutto* l'Abruzzo e' contrario alle
trivelle, non solo Chieti. Vorrei allora
chiederle se e' disposto a scrivere una lettera
al ministero dell'Ambiente, su modello di quella
di Miglianico per esempio, in cui si chiede al
governo di bocciare Elsa2, e ovviamente tutti
gli altri pozzi proposti lungo il nostro
litorale.
Io penso che se fermiamo Elsa2 sara' un colpo
durissimo per la Petroceltic che potrebbe farla
desistere dal mettere altri pozzi nella regione.
Leggo spesso anche i comunicati agli investitori
e so che non stanno proprio messi bene in quanto
a liquidita'...
L'idea e' fermare il primo pozzo per evitare
tutti gli altri. Ovviamente sono disponibile a
partecipare anche per la stesura di altri testi
relativi al teramano.
Puo' trovare tutta la documentazione su questo
sito:
http://compel.bu.edu/~danilo/vega/
Se lei va li, trovera' la lettera di Miglianico
che e' sotto ComuneMiglianico.pdf.
Le mie osservazioni sono sotto MariaRita.pdf e
quelle della provincia di Chieti,
ProvinciaCHIETI.pdf
Se vuole scrivere la lettera, su modello di
Miglianico, l'indirizzo e':
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del
Territorio e del Mare - Direzione Generale per
la Salvaguardia Ambientale, Via Cristoforo
Colombo 44 - 00147 Roma
Basta una semplice raccomandata con ricevuta di
ritorno. Se vuole poi mandare anche a me copia
di questo testo, lo mettiamo nella lista comune.
Useremo questo materiale anche per i prossimi
pozzi marini d'Abruzzo se ce ne sara' bisogno.
Mandero' una copia simile di questo email anche
al suo
collega, sindaco di Pineto, Luciano Monticelli.
Grazie ancora, e se c'e' qualcosa che io posso
fare, lo faro' volentieri, nell'ambito delle mie
possibilita'.
PS: Io intanto continuo a far pressione su di
Chiodi per allungare la moratoria attuale. Scade
il 1 gennaio 2010 e secondo me farla prolungare
dalla regione prima che finisca l'anno e'
l'unico modo veloce per fermare le trivelle
sulla terraferma nel futuro prossimo visto che
mancano solo 2 mesi.
Grazie!
Maria Rita D'Orsogna |