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Teramo, Giovedì 6
Agosto - Un patto di collaborazione per
l’avvio nella provincia di Oristano delle
verifiche sugli impianti termici. Lo hanno
siglato questa mattina, nella sede
dell’Assessorato all’Ambiente dell’ente,
Agena, l’Agenzia per l’energia e
l’ambiente della provincia di Teramo, e
Sea, Agenzia per l'Energia Sostenibile
della provincia di Oristano. Secondo gli
accordi, Agena supporterà Sea al fine di avviare
il servizio di verifica degli impianti termici
anche in provincia di Oristano, attraverso il
trasferimento di know-how tecnico ed
organizzativo e lo scambio di informazioni.
All’incontro, seguito da
una conferenza stampa, hanno partecipato
l’assessore all’Ambiente della Provincia di
Teramo, Francesco Marconi, il vice
presidente ed assessore all’ambiente della
Provincia di Oristano, Pierfrancesco Garau
e il dirigente del settore Ambiente Piero Dau.
Erano presenti anche il direttore di Agena,
Mario Filippini, e
l’amministratore unico della Sea, Giovanni
Maria Deriu, con il direttore
Corrado Manai. Per la Provincia di Teramo
erano presenti infine il vice Presidente
Renato Rasicci e l’assessore al Lavoro
Eva Guardiani.
“Una collaborazione
importante – ha commentato l’assessore
Marconi – che
consente non solo di sperimentare in un’altra
provincia un modello che da noi ha funzionato,
ma anche di avviare
prossimamente sinergie in altri campi”.
“Abbiamo assoluta
necessità della professionalità di Agena –
ha detto il vice Presidente di Oristano Garau
– e da questa occasione, visti anche i
diversi punti di contatto tra le due province,
auspico che i due enti traggano spunto per
proseguire la collaborazione in altri settori”.
Un invito subito accolto dal vice
Presidente Rasicci “per un proficuo
scambio di esperienze e una collaborazione
sempre più stretta“.
Sul piano tecnico, il
coinvolgimento di Agena nasce
dall’esperienza che l’agenzia per l’ambiente
teramana ha accumulato nel corso degli anni. Dal
2004, infatti, controlla in provincia le
caldaie ad uso domestico (un campione delle
caldaie certificate e tutti gli impianti non
certificati, che sono oltre 30 mila nella
campagna in corso) ad esclusione del capoluogo
dove è competente il Comune. Dei 90 mila
impianti esistenti e censiti in tutto il
territorio provinciale, Agena ne ha controllati
finora oltre 50 mila. Controllare e riportare
alle normali condizioni di funzionamento un
impianto termico comporta peraltro numerosi
vantaggi: diminuzione dei consumi (anche
fino al 15%), minori emissioni in
atmosfera e maggiore sicurezza degli impianti
stessi. Agena è competente dal 2004 ed ha
controllato finora oltre 50 mila impianti.
L’agenzia teramana ha già
fornito un aiuto alla Sea, supportandola nella
fase preliminare nella gestione degli atti
amministrativi. Il prossimo passo sarà la
formazione del personale addetto alle
verifiche, propedeutica
alle selezioni per gli ispettori che, poi,
dovranno svolgere a Teramo uno stage operativo.
Nel frattempo Sea, con la consulenza di Agena,
metterà in piedi il catasto degli impianti
così come è stato fatto in provincia di Teramo.
Il patto di collaborazione
tra le due agenzie segue il protocollo
d’intesa tra le due Province che, già
siglato a dicembre ad Oristano, è stato
controfirmato ieri pomeriggio a Teramo, dal
vice Presidente di Oristano Garau e dal
Presidente della Provincia di Teramo Valter
Catarra.
Il patto tra le due
Province ha tra le altre cose l’obiettivo di
definire una strategia energetica comune, volta
alla promozione delle fonti rinnovabili di
energia e all’incremento dell’efficienza
energetica; collaborare nell’ambito della
Conferenza dei Presidenti delle Province del
Mezzogiorno, con l’obiettivo di sostenere le
politiche energetiche nei rispettivi territori
di competenza e proporre progetti comuni
nell’ambito dei programmi europei; attivarsi per
la ricerca di fonti di finanziamento finalizzate
allo sviluppo delle politiche energetiche.
Per ciò che concerne il rapporto tra la Sea e l’Agena,
le due Agenzie saranno impegnate anche nella
partecipazione a progetti di carattere europeo,
in tutti quei consorzi che prevedono la
partecipazione di due o più partner nazionali, e
nella elaborazione di soluzioni. |