Provincia: Presentazione del progetto sull'Unità
d'Italia
Lunedì 16 Novembre
- Verrà presentato giovedì prossimo il
progetto “Civitella del Tronto la città
–fortezza: da baluardo di confine a ponte
culturale dell’Unità D’Italia”
predisposto dal Comitato per la celebrazione del
150° anniversario dell’Unità D’Italia e
presentato a finanziamento alla Presidenza del
Consiglio dei Ministri.
Partendo da Civitella del
Tronto, ultimo baluardo del Regno Borbonico e
simbolo del processo che ha portato all’Unità
d’Italia, sono previste una serie di iniziative
di tipo storico, culturale, didattico e
turistico e un Piano di opere strumentali; un
programma che, seguendo il filo conduttore degli
accadimenti storici dell’epoca, vuole
sottolineare il ruolo svolto dall’Abruzzo
teramano e da Civitella del Tronto nel processo
di formazione dello Stato unitario.
Ampio il partnerariato
istituzionale: Comune di Civitella del Tronto;
Provincia di Teramo; Regione Abruzzo; Comune di
Teramo; Comune di Atri; Unione dei Comuni della
Val Vibrata; Club dei Borghi d’Abruzzo; Anci
Abruzzo.
Alla conferenza stampa
interverranno i rappresentanti istituzionali
degli enti promotori, i componenti del Comitato
per le celebrazioni e l’assessore regionale alla
Cultura e al Turismo, Mauro Di Dalmazio.
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Le
celebrazioni nel 150° anniversario della Nazione
La Provincia capofila del progetto “Civitella
del Tronto e l’Abruzzo teramano nel processo
dell’Unità D’Italia”
Giovedì 10 Settembre - In occasione
delle celebrazioni per il 150° anniversario
della Nazione presentato a finanziamento alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri un
cartellone di iniziative che coinvolge i Comuni
di Civitella del Tronto, Teramo, Atri e
l’Università. La Provincia di Teramo, che già
nel 2008 aveva proposto la candidatura di
Civitella del Tronto per le celebrazioni del
150° anniversario dell’Unità d’Italia (marzo
2011) è l’ente capofila di un progetto che vede
coinvolti la cittadella “borbonica”, il Comune
di Teramo e quello di Atri, la Regione Abruzzo e
l’Università. Approvata nell’ultima Giunta a
cura degli Assessorati alla Cultura e al Turismo
che si sono avvalsi della collaborazione della
Cooperativa “Musa”, la proposta, è stata già
inviata alla Presidenza del Consiglio dei
Ministri per ottenerne patrocinio e
finanziamento: l’importo complessivo del
progetto è di 2 milioni e 500 mila euro.
Partendo da Civitella del Tronto, ultimo
baluardo del Regno Borbonico e simbolo del
processo che ha portato all’Unità d’Italia, sono
previste una serie di iniziative di tipo
culturale, didattico e turistico: un convegno di
carattere storico per ricordare il ruolo
dell’Abruzzo, terra di cerniera fra lo Stato
Pontificio e il Regno delle Due Sicilie;
attività nelle scuole per trasferire ai giovani
conoscenze storiche e geografiche dell’epoca e
stimolare una riflessione su alcuni aspetti
peculiari riguardanti il nostro territorio come
il brigantaggio; l’allestimento, in
collaborazione con la Fondazione Tercas,
dell’opera lirica “Il Nabucco; il coinvolgimento
di ristoratori e operatori turistici per la
realizzazione di percorsi eno-gastronomici
basati sui piatti tipici dell’ottocento.
Assessore Di Michele:
"Programma di respiro culturale"
“Il programma messo a punto
ha un ampio respiro culturale e riesce a
coniugare la volontà di realizzare un grande
evento con quello, più squisitamente
istituzionale, di migliorare le conoscenze delle
nuove generazioni rispetto a fatti storici
relativamente recenti ma determinanti rispetto
alla nostra identità e ai nostri valori”, commenta
l’assessore alla cultura,Giuseppe Di
Michele.
Assessore Vannucci:
"Grande occasione per turismo"
“Una grande occasione anche da un punto di
vista turistico – afferma l’assessore al
ramoEzio Vannucci– partendo da un
punto di forza assoluto, Civitella del Tronto,
luogo simbolo del processo dell’Unità d’Italia,
tutto il territorio trarrà vantaggio da questa
operazione che accenderà riflettori nazionali e
internazionali sulla provincia teramana e
sull’Abruzzo”.