|
Teramo, Lunedì 28 Dicembre - Pagare i
debiti fuori bilancio, ristrutturare la spesa,
razionalizzare i servizi, far ripartire le opere
pubbliche - la grande viabilità come la
manutenzione ordinaria - garantire la sicurezza
e l'agibilità degli edifici scolastici e di
quelli pubblici alla luce delle conseguenze del
sisma del 6 aprile. Sono state queste le
priorità della Giunta Catarra nei primi sei mesi
di attività, illustrate questa mattina nel corso
della consueta conferenza stampa di fine anno.
"Nonostante il pesante
condizionamento rappresentato dai debiti e dalla
mancanza di risorse in bilancio, non abbiamo
trascurato gli aspetti meno contingenti ponendo
le basi della programmazione a medio e lungo
termine: di concerto con la Regione sono stati
siglati due signiticativi accordi: quello per
l'inserimento della Pedemontana fra le opere di
interesse interregionale e, sul versante del
sostegno al mondo produttivo, per il rilancio
del Protocollo d'intesa Val Vibrata-Tronto. Sono
stati approvati i Pit, 2 milioni e 800 mila
euro; è stato approvato il Programma operativo
del Fondo Sociale per il sostegno al lavoro:
oltre 5 milioni di euro. Abbiamo garantito il
regolare avvio dell'anno scolastico nonostante
fossero molte le strutture lesionate dal sisma
del 6 aprile e, di concerto con la Regione,
abbiamo costruito un programma Par Fas vero e
realizzabile" ha affermato il Presidente che
si è a lungo soffermato sul lavoro di squadra
svolto dalla Giunta in questi mesi. "Molti
dei progetti che abbiamo messo in cantiere
saranno realizzati in collaborazione da più
Assessorati, con una sinergica relazione fra i
settori e la dimostrazione di una coesione
politico-amministrativa che mi pare davvero un
buon viatico per il futuro".
Valter Catarra ha voluto
valorizzare il ruolo svolto dal Consiglio "tutto
il Consiglio" ringraziando il presidente Mauro
Martino e i consiglieri di maggioranza e
minoranza per "l'ottimo lavoro svolto nelle
commissioni". Assenti alla conferenza stampa
l'assessore al Lavoro, Eva Guardiani e
l'assessore al Bilancio, Davide Di Giacinto, che
questa mattina erano a Roma, al Ministero del
Lavoro, dove hanno sottoscritto l'accordo per la
concessione della cassa integrazione
straordinaria alla Alsafil di Atri. Numerose le
novità illustrate dal Presidente (vedi programma
allegato) e fra queste svolgono un ruolo di
rilievo l'istituzione di due nuovi servizi:
l'ufficio per la Protezione Civile con una Sala
di coordinamento per la gestione delle emergenze
e l'Ufficio relazioni con il pubblico. E' stata
anche annunciata la proroga per altri sei mesi,
firmata dalla Giunta regionale nei giorni
scorsi, per il conferimento dei rifiuti teramani
nei siti di Cerratina (Chieti) e Colle Cese
(Pescara). Fra le iniziative volte a
razionalizzare l'economia dell'ente vi sono
quelle riguardanti il patrimonio: il recupero
dei locali occupati dalla Società Teramo Calcio;
il recupero degli uffici del Palazzo della
Sanità occupati dall'ARTA dove verranno
trasferiti i servizi del Genio e della
Protezione Civile; la sottoscrizione di un
accordo di programma con il Comune di Teramo e
la Curia Vescovile per la riqualificazione della
zona adiacente all'Istituto dell'Agricoltura di
Piano D'Accio e per la gestione degli immobili e
delle attrezzature esistenti; la collaborazione
con il Comune di Teramo per l'individuazione di
una sede unica per ambedue gli Enti. E' in corso
una analitica valutazione di tutto il patrimonio
immobiliare per verificare se e cosa può essere
dismesso, tenuto anche
conto che è imminente il rientro in possesso
dell'attuale Caserma dei Vigili del Fuoco.
Per quanto riguarda le
politiche del personale, altro fattore
considerato strategico rispetto ai risultati da
raggiungere, il secondo semestre del 2009 è
servito ad analizzare la situazione esistente e
a tracciare criticità e possibili soluzioni
delle emergenze: elevato numero dei precari (al
riguardo domani è previsto un nuovo incontro con
i sindacati): reclutamento di 4/ 5 unità di
personale appartenente alle categorie protette
per regolarizzare la posizione dell'ente nei
confronti del collocamento obbligatorio; ridotto
numero di cantonieri sulle strade, attualmente
circa 60 unità (sono allo studio alcune ipotesi
per aumentare di almeno 50 unità il personale
preposto al servizio, ipotesi che devono tener
conto dei vincoli sulle assunzioni); la
valorizzazione della crescita professionale dei
dipendenti in servizio: (deciso cambio di rotta
rispetto al passato con percorsi più rispondenti
al dettato normativo vigente e alle effettive
esigenze del servizio); rivisitazione della
dotazione organica per renderla più rispondente
alle esigenze di funzionalità degli uffici e dei
servizi.
"Per molti versi è
stato un anno drammatico - ha concluso il
Presidente - ma da ogni crisi può derivare
un'opportunità. Io credo che il lavoro svolto in
questi mesi rappresenti una buona base sulla
quale costruire il rilancio della nostra
provincia. Ed è il miglior augurio che posso
fare a tutti noi e anche ai cittadini teramani:
perché tutti ci meritiamo un anno migliore di
quello passato". |