Direttore  Responsabile Ludovico RAIMONDI
Collaboratore Vincenzo RAIMONDI
www.giulianovailbelvedere.it, sede legale a Giulianova (Te), Viale dello Splendore 12/a
Redazione
Opinioni
WebCam
Meteo
I ricordi
Fotogallery
Link vari
 Sport
} Giulianova Calcio
} Calcio
} Atletica
} Basket
} Canottaggio e Vela
} Ginnastica
} Pallavolo
} Pattinaggio
} Tennis
} Altri sport
 Attualità
} Cultura
} Eventi
} Politica
} Servizi Sociali
} Scuola
} Turismo
} Altri fatti
 News

Giulianova

Provincia

Regione

In Italia

In Europa

Nel Mondo

News

Provincia: Abilitati dai corsi 380 cacciatori di selezione

Provincia di Teramo: Staff dei Corsi di abilitazione di 380 cacciatori di selezione: Staff

Teramo, Mercoledì 30 Dicembre 2009 - Sala polifunzionale di via Comi particolarmente affollata, ieri sera, per la conclusione dei corsi di abilitazione alla caccia di selezione organizzati dalla Provincia in collaborazione con l’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica.

Presenti, oltre ai responsabili del Servizio Caccia, il vice Presidente Renato Rasicci, l’assessore alla Caccia Pesca e Micologia Giuseppe Di Michele e l’assessore all’Urbanistica e Protezione civile Vincenzo Falasca.

I corsi, aperti a tutti e completamente gratuiti per i cacciatori, sono stati organizzati e realizzati dal Servizio Caccia con risorse interne. Ciascuno di questi era riservato ad un numero massimo di 250 partecipanti. I corsi si sono svolti attraverso una prova di preselezione, una prova finale a quiz e una prova pratica di maneggio e tiro da lunghe distanze ed hanno visto la partecipazione complessiva di 820 candidati e l’abilitazione finale di 380 cacciatori di selezione.

Il primo corso dal titolo “Cacciatore di ungulati con metodi selettivi abilitato al prelievo del Cinghiale”, ha consentito alla Provincia di dotarsi di una task-force di cacciatori abilitati al controllo del cinghiale per la riduzione dei danni che tale specie provoca anche nelle aree protette. La Provincia, infatti, mette in atto da diversi anni un Piano di controllo nelle aree di tutela che ha consentito negli ultimi due anni, proprio grazie all’intervento dei cacciatori, di ridurre di circa il 25% i danni subiti al sistema agricolo.

L’altro corso, dal titolo “Cacciatore di ungulati con metodi selettivi abilitato al prelievo del Capriolo e del Daino”, ha invece fatto ottenere l’autorizzazione ai cacciatori per il prelievo di tali specie in quelle regioni italiane in cui la caccia a tali specie è consentita.

La consegna degli attestati di partecipazione e dei tesserini di riconoscimento a ciascun cacciatore abilitato è stata preceduta dall’intervento del vice Presidente della Provincia Rasicci, che ha aperto la serata portando il saluto dell’Ente ed in particolare della Giunta. Dopodichè sono intervenuti l’assessore all’Urbanistica e Protezione civile Falasca e l’assessore alla Caccia Di Michele, il quale ha tracciato le principali linee programmatiche del proprio settore sottolineando l’esigenza urgente di collaborazione con i Parchi per il controllo congiunto del cinghiale attraverso l’utilizzo dei cacciatori di selezione.

Sarà oggetto di studio anche l’idea, condivisa da amministrazione e mondo venatorio, di realizzare un servizio di volontariato per il controllo del territorio - sia sotto l’aspetto della prevenzione ambientale sia sotto quello della protezione per le calamità naturali – tramite i cacciatori che, dunque, assumerebbero il ruolo di “sentinelle ecologiche”.

La serata si è conclusa con un brindisi augurale.

 

Ufficio Stampa Provincia di Teramo
0861.331313 / 329.2608975
ufficio.stampa@provincia.teramo.it
entra nella Sala Stampa

http://www.provincia.teramo.it/home/sala-stampa/

Il commento dell’assessore Di Michele:
“C’è un clima di perfetta intesa tra la Giunta provinciale e i cacciatori –  e ciò è testimoniato dal fatto che stiamo lavorando insieme per raggiungere diversi importanti obiettivi. Tra questi, il controllo del territorio, la tutela dell’ambiente e la protezione civile possono davvero diventare obiettivi da perseguire insieme. I cacciatori, grazie alla loro conoscenza del territorio e agli strumenti che utilizzano, riescono infatti a percepire ogni minima variazione che non rientri in un normale ciclo bio-ambientale”

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 

  Testata giornalistica iscritta al n° 519 del 22/09/2004 del Registro della Stampa del tribunale di Teramo