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Teramo, Mercoledì 30 Dicembre 2009 -
Sala polifunzionale di via Comi particolarmente
affollata, ieri sera, per la conclusione dei
corsi di abilitazione alla caccia di selezione
organizzati dalla Provincia in
collaborazione con l’Istituto Nazionale per
la Fauna Selvatica.
Presenti, oltre ai
responsabili del Servizio Caccia, il vice
Presidente Renato Rasicci, l’assessore
alla Caccia Pesca e Micologia Giuseppe Di
Michele e l’assessore all’Urbanistica e
Protezione civile Vincenzo Falasca.
I corsi, aperti a tutti e
completamente gratuiti per i cacciatori, sono
stati organizzati e realizzati dal Servizio
Caccia con risorse interne. Ciascuno di questi
era riservato ad un numero massimo di 250
partecipanti. I corsi si sono svolti attraverso
una prova di preselezione, una prova finale a
quiz e una prova pratica di maneggio e tiro da
lunghe distanze ed hanno visto la
partecipazione complessiva di 820 candidati e
l’abilitazione finale di 380 cacciatori di
selezione.
Il primo corso dal titolo
“Cacciatore di ungulati con metodi selettivi
abilitato al prelievo del Cinghiale”, ha
consentito alla Provincia di dotarsi di una
task-force di cacciatori abilitati al
controllo del cinghiale per la riduzione dei
danni che tale specie provoca anche nelle aree
protette. La Provincia, infatti, mette in atto
da diversi anni un Piano di controllo nelle aree
di tutela che ha consentito negli ultimi due
anni, proprio grazie all’intervento dei
cacciatori, di ridurre di circa il 25% i danni
subiti al sistema agricolo.
L’altro corso, dal titolo
“Cacciatore di ungulati con metodi selettivi
abilitato al prelievo del Capriolo e del Daino”,
ha invece fatto ottenere l’autorizzazione ai
cacciatori per il prelievo di tali specie in
quelle regioni italiane in cui la caccia a tali
specie è consentita.
La consegna degli
attestati di partecipazione e dei tesserini di
riconoscimento a ciascun cacciatore abilitato è
stata preceduta dall’intervento del vice
Presidente della Provincia Rasicci, che ha
aperto la serata portando il saluto dell’Ente ed
in particolare della Giunta. Dopodichè sono
intervenuti l’assessore all’Urbanistica e
Protezione civile Falasca e l’assessore
alla Caccia Di Michele, il quale ha
tracciato le principali linee programmatiche del
proprio settore sottolineando l’esigenza urgente
di collaborazione con i Parchi per il controllo
congiunto del cinghiale attraverso l’utilizzo
dei cacciatori di selezione.
Sarà oggetto di studio
anche l’idea, condivisa da amministrazione e
mondo venatorio, di realizzare un servizio di
volontariato per il controllo del territorio
- sia sotto l’aspetto della prevenzione
ambientale sia sotto quello della protezione per
le calamità naturali – tramite i cacciatori che,
dunque, assumerebbero il ruolo di “sentinelle
ecologiche”.
La serata si è conclusa
con un brindisi augurale. |