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Teramo, Lunedì 7 Dicembre - Nei 7
comuni costieri teramani, Martinsicuro, Alba
Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto,
Pineto e Silvi Marina, sono circa un centinaio
i vigili urbani “seduti” negli uffici a
svolgere funzioni da impiegati e non di
controllo del territorio. Il sottosegretario
agli interni Davico, nel corso della sua
recentissima visita istituzionale, ha inteso
ricordare che è possibile istituire consorzi tra
i comuni allo scopo di rimettere “in strada” i
vigili “passacarte” e prevedere dei turni di
notte allo scopo di aumentare il controllo del
territorio.
Il fatto che non vengano utilizzate le norme del
“pacchetto sicurezza Maroni” , che in questo
caso consentono di aumentare le forze
dell’ordine nei servizi di prevenzione
ridistribuendo i costi degli straordinari tra
diversi soggetti istituzionali e non gravando
per intero sulle esigue risorse municipali,è la
dimostrazione che la classe politica locale è
ignorante in materia .
Una classe dirigente che non studia e non
conosce i provvedimenti di legge che il governo
mette a disposizione degli enti locali; pertanto
nei prossimi giorni sarà inviato ai sindaci
della provincia di
Teramo il libretto verde realizzato dalla
Lega Abruzzo contenente le norme del pacchetto
sicurezza del ministro Maroni. |