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Teramo, Martedì 13
Ottobre - Dalla Conferenza dei Sindaci,
riunitasi ieri nella sala polifunzionale della
Provincia, è arrivato l’ok al Patto Europeo
per la riduzione delle emissioni di CO2 ed il
risparmio energetico. L’adesione è stata
formalizzata dai Comuni presenti (circa 30 su
47, numerose assenze erano dovute al maltempo)
ma altre stanno arrivando ed in breve tempo
l’Assessorato all’Ambiente della Provincia
conta di coinvolgere tutte le amministrazioni
del territorio. Obiettivo di breve periodo è
raggiungere un significativo numero di adesioni
per organizzare a Teramo o a Bruxelles l’atto
ufficiale di firma del Patto.
I Comuni teramani che
hanno aderito sono tra i 700 Comuni europei
che hanno firmato finora il Patto. Che si
propone di andare oltre l’obiettivo dell’Unione
Europea, e cioè ridurre più del 20% le
emissioni di CO2 entro il 2020. Per fare
questo le amministrazioni dovranno elaborare un
inventario di base delle emissioni di CO2 e
preparare un Piano d’Azione per l’Energia
Sostenibile, il documento fondamentale che
indica come il Comune raggiungerà il suo
obiettivo. Il Piano deve essere presentato entro
un anno dalla firma e approvato ufficialmente
dal Consiglio comunale.
La Provincia, attraverso i
propri tecnici e con l’ausilio di Agena,
l’Agenzia per l’Energia e l’Ambiente,
supporterà (a titolo totalmente gratuito) i
Comuni nel portare avanti il Piano, in virtù del
patto siglato a Huelva, in Spagna, il 25
settembre, insieme alle Province di Roma, di
Barcellona, di Caceres e di Chieti.
L’interesse della Ue verso
questi progetti è peraltro confermato anche dal
Programma Energia Intelligente per l’Europa,
che mette a disposizione risorse economiche per
progetti riguardanti le comunità energeticamente
sostenibili.
Come ha spiegato alla
platea dei Sindaci l’assessore all’Ambiente
Francesco Marconi, la Provincia di Teramo ha
partecipato attivamente, anche attraverso Agena,
al progetto europeo Energy21. “Il
progetto – ha detto -, ultimato nei
giorni scorsi, ha permesso di sviluppare una
metodologia di lavoro per la redazione dei Piani
Locali per l’Energia Sostenibile che potrà
rivelarsi preziosa nello sviluppo del Patto dei
Sindaci”.
“Parallelamente al
Patto Europeo - ha annunciato Marconi
- la Provincia di Teramo promuoverà un Patto
Locale dei Sindaci con l’obiettivo di ridurre i
consumi energetici ed i costi economici dei
Comuni, attraverso un’attività di consulenza
sulla gestione dell’energia che sarà oggetto
di una ulteriore Convenzione con i Comuni
aderenti”.
Alla riunione è
intervenuto anche l’ingegner Sandro
Picchiolutto, consulente dell’Enea, il quale
ha illustrato ai Sindaci una serie di casi di
eccellenza nei Comuni e negli enti pubblici,
alcuni dei quali perseguibili a costo zero
semplicemente intervenendo sulle modalità di
gestione.
“La Pubblica
Amministrazione – ha detto - è
ampiamente in grado di incidere in maniera
determinante sui consumi energetici sia propri
che del territorio di sua competenza. Le
indicazioni che ci giungono a livello europeo
sono che le azioni oggi realizzabili superano le
soluzioni collegate ai consueti investimenti
materiali per indirizzarsi ad una rivisitazione
dei sistemi gestionali con particolare
attenzione al patrimonio umano. Gli enti
sovracomunali, come le Province, sono in grado
di promuovere fortemente la penetrazione di tali
innovazioni sia sul Pubblico che sul Privato”.
All’incontro erano presenti anche il vice
presidente della Provincia, Renato Rasicci,
che ha ribadito come l’ente “consideri
strategici questi progetti e fondamentale la
collaborazione dei Comuni”, ed il neo segretario
generale dell’ente, Gianna Becci. |