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Comuni che
sottoscriveranno il Patto per l’energia. Caso
esemplare a Giulianova dove le azioni realizzate
grazie al supporto di Agena hanno comportato un
risparmio di 60 mila euro.
La Provincia di Teramo è
fra le cinque italiane accreditate dall’Europa
come “struttura tecnica di supporto”
nell’attuazione dei Piani di azione per
l’Energia sostenibile; un risultato ottenuto
grazie all’accordo sottoscritto il 25 settembre
a scorso a Huelva, in Spagna, in occasione della
Conferenza Europea contro il cambiamento
climatico. Alla Conferenza hanno partecipato il
Presidente, l’assessore all’Ambiente,
Francesco Marconi, i tecnici dell’ente e i
dirigenti dell’Agenzia provinciale per
l’Ambiente e l’Energia, AGENA. Il
presidente Valter Catarra, attraverso un
accordo di partnerariato con la Direzione
Generale Energia della Commissione Europea, si
è impegnato ad assistere i 47 Comuni teramani
per arrivare alla riduzione del 20% delle
emissioni di CO2. A Huelva, insieme a Teramo,
hanno sottoscritto la Provincia di Roma, la
Provincia di Barcellona, la Provincia di Chieti
e la Provincia di Caceres. Per raggiungere
questo obiettivo i Comuni dovranno aderire al
Patto dei Sindaci; in Italia lo hanno già
fatto 124 amministrazioni locali. Anche sulla
base degli accordi sottoscritti con l’Unione
Europea, la Provincia, attraverso AGENA fornirà
il supporto tecnico e professionale al
raggiungimento degli obiettivi previsti nel
Patto: ridurre le emissioni di CO2 di oltre il
20%; presentare i Piani di azione;
sensibilizzare i cittadini sulle tematiche
energetiche; monitorare i risultati e redigere
appositi rapporti da presentare alla Commissione
europea.
Il Patto sarà proposto nel
corso della prossima Conferenza dei Sindaci,
già convocata per il 12 ottobre. “Per
incentivare i Comuni, tutte le attività di
supporto, saranno fornite gratuitamente –
ha affermato l’assessore Marconi, questa
mattina, in conferenza stampa – perché tutto
quello che riguarda il risparmio energetico è
una priorità di questa amministrazione e grazie
ad Agena sarà possibile attivare in maniera
capilare un mix di interventi che dovrebbe
consentirci di raggiungere risultati importanti”.
A questo proposito
risultano particolarmente indicativi i dati del
Comune di Giulianova, la prima amministrazione
locale, in provincia di Teramo, ad avere avviato
delle attività di “energy management” con il
supporto della Provincia e di Agena. Dopo aver
redatto il bilancio energetico con l’analisi dei
consumi e la classificazione delle tipologie di
utenze, sono stati individuati gli interventi
necessari sia per risparmiare energia sia per
ridurre i consumi. Solo con l’attuazione del
cosiddetto “rifasamento” dei contatori e con la
ricontrattazione della fornitura elettrica si è
ottenuto un risparmio di circa 60.000 euro.
“La Provincia di Teramo
è all’avanguardia in Europa in materia di
pianificazione energetica e ambientale perché
si è già dotata di un Piano, uno strumento in
grado di regolare la domanda e l’offerta di
energia – ha sottolineato Roberto
Cipollone dell’Università dell’Aquila -
è stata un’azione pioneristica che oggi, sulla
base delle diagnosi effettuate e delle ricette
individuate, basta mettere in atto un mix di
interventi per raggiungere senza fatica
l’obiettivo di ridurre del 20% entro il 2020 le
emissioni di gas serra”.
Per quanto riguarda le azioni da predisporre
direttamente, la Provincia, ha già individuato
tre specifici interventi: la realizzazione di
impianti eolici con generatori di piccola taglia
(fino a 100 kw) la cui localizzazione andrà
individuata sia sulla base delle indicazioni
contenute nel Piano energetico – ambientale sia
con uno studio di fattibilità; una campagna
per la sostituzione delle lampadine tradizionali
con quelle ad alta efficienza energetica (-
60/70% dei consumi e una durata di 8-10 volte
superiore; campagna di sensibilizzazione sui
dipendenti dell’ente rispetto alle tematiche
del risparmio energetico. |