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Teramo, Domenica 27 Settembre - Massima
attenzione al consumo del suolo, alla tutela
dell’ambiente, al territorio agricolo, alla
riqualificazione urbana. “Abbiamo
deciso di chiamare a raccolta tutti i Comuni
della nostra Provincia per permettere loro di
esaminare la Cartografia che costituirà la base
del futuro Piano Paesaggistico regionale. Si
tratta di un momento particolarmente importante,
visto che su quelle Carte si giocano da una
parte gli sviluppi urbanistici, dall’altra la
tutela e la valorizzazione del patrimonio
culturale, naturale e artistico del nostro
territorio”. Così l’assessore
all’Urbanistica della Provincia di Teramo,
Vincenzo Falasca, che ha deciso di
promuovere, in collaborazione con la Direzione
Beni Ambientali della Regione Abruzzo, una serie
di incontri con le amministrazioni locali che
avranno l’opportunità di consultare la
documentazione predisposta dagli uffici
regionali.
“Questi incontri, per
noi, rappresentano una sorta di banco di prova
per la costituzione dell’Unità Tecnica
Terriroriale, un organismo previsto nel nostro
programma e che andrà ad affiancare i Comuni su
tutte le tematiche che attengono alla
pianificazione urbanistica e territoriale”
prosegue l’assessore Falasca che aggiunge:
“vogliamo uscire da una logica puramente
amministrativa e autorizzatoria per restituire
alla Provincia e segnatamente all’assessorato
all’Urbanistica, un ruolo di coordinamento e
indirizzo rispetto ad un modello di sviluppo e,
in definitiva, alla salvaguardia della qualità
della vita. Lo faremo sia attualizzando il Piano
terriroriale, laddove è necessario, sia dando
seguito al Piano d’area della Val Tordino, uno
strumento strategico che è stato adottato e sul
quale i Comuni dovranno formulare le loro
osservazioni”.
Agli incontri, in programma lunedì 28 e
martedì 29 settembre, a partire dalle ore
9.30, nella sala polifunzionale della Provincia
di Teramo, in Via Comi, parteciperanno anche
esperti e dirigenti della Regione che
assisteranno i funzionari comunali nella
consultazione della documentazione e nella
compilazione di eventuali segnalazioni di
difformità. Come spiega la dirigente regionale
del settore Beni Ambientali, Patrizia Pisano,
“ questi appuntamenti con i comuni abruzzesi
rappresentano un momento di condivisione della
conoscenza del territorio. Abbiamo raccolto
tutti i dati esistenti riconducendoli a cinque
Carte fondamentali , la Carta dei Vincoli, la
Carta dei Valori, la Carta dei Rischi, la Carta
del Degrado ed Abbandono, la Carta dell’Armatura
urbana: su questi documenti è scritta la storia
del territorio della nostra regione e nel
contempo lo sviluppo futuro dell’intero Abruzzo.
Le risultanze delle consultazioni saranno poi
inserite nella Cartografia definitiva che
costituirà la base della nuova pianificazione
urbanistica e paesaggistica abruzzese”. La
fase di consultazione con i Comuni abruzzesi fa
seguito alla firma del protocollo d’intesa,
siglato qualche mese fa tra la Regione Abruzzo e
il Ministero per i Beni Culturali, con il quale
sono stati fissati i criteri per la definizione
del nuovo Piano Paesaggistico regionale. |