|
la messa in atto di
procedure operative e azioni preventive contro
la violenza verso le donne”.
La sottoscrizione del
protocollo arriva al termine di un percorso
formativo che ha coinvolto gli operatori dei
servizi socio-sanitari, delle Forze
dell’Ordine, della magistratura e del privato
sociale di tutte e quattro le province
abruzzesi.
Domani pomeriggio, quindi,
alle 17.30, nella sala Giunta della Provincia,
si ritroveranno i rappresentanti di numerose
istituzioni (Enti d’Ambito, Prefettura,
Questura, Asl, Tribunale, Forze dell’Ordine) e
delle associazioni On The Road; Metissages,
Centro Italiano Femminile, Iris. Potranno
aderire alla Rete, inoltre, tutti i soggetti che
svolgono attività di prevenzione, aiuto e
assistenza alle donne e ai minori vittime di
violenza.
La riunione, convocata
dallo stesso presidente Valter Catarra, sarà
presieduta dall’assessore alle Politiche
sociali, Renato Rasicci
(nella foto), il quale,
sottolinea il valore dell’iniziativa spiegando
che vi è la necessità: “di raccordare le
diverse attività che si svolgono sul territorio
per rendere più efficace la prevenzione nei
confronti di un fenomeno, quello della violenza
sulle donne e sui minori, che ha assunto
proporzioni allarmanti. Vi è la necessità di
promuovere azioni condivise in maniera da
intensificare e rendere più efficaci le attività
di prevenzione, conoscenza, informazione”.
La nascita della Rete, per
quanto riguarda la Provincia, è la naturale
prosecuzione di un percorso avviato nel 2008,
quando, in occasione dell’8 marzo, fu inaugurato
il Centro Antiviolenza “La Fenice”. Il centro
- che è gratuito e che garantisce l’anonimato a
chi vi si rivolge - accoglie donne di tutte le
età, italiane e immigrate, vittime di ogni forma
di sopruso in famiglia, nel posto di lavoro,
nella società. I servizi offerti sono: sostegno
nel percorso di uscita dalla violenza,
consulenza psicologica, consulenza e assistenza
legale, mediazione culturale, ospitalità nei
casi di emergenza. In provincia di Teramo, poi,
esiste un altro “servizio antiviolenza” ed è
quello realizzato dall’Associazione “On the
road” con lo “Sportello Drop In”.
Con il Protocollo d’intesa la Provincia si
impegna a: coordinare le azioni fra i diversi
soggetti aderenti; a promuovere il ruolo sociale
e l’attività della rete anche attraverso il sito
dell’ente; a collaborare per le attività di
informazione e sensibilizzazione; a ricercare e
individuare le possibili risorse finanziare
necessarie allo sviluppo delle attività. |