Direttore  Responsabile Ludovico RAIMONDI
Collaboratore Vincenzo RAIMONDI
www.giulianovailbelvedere.it, sede legale a Giulianova (Te), Viale dello Splendore 12/a
Redazione
Opinioni
WebCam
Meteo
I ricordi
Fotogallery
Link vari
 Sport
} Giulianova Calcio
} Calcio
} Atletica
} Basket
} Canottaggio e Vela
} Ginnastica
} Pallavolo
} Pattinaggio
} Tennis
} Altri sport
 Attualità
} Cultura
} Eventi
} Politica
} Servizi Sociali
} Scuola
} Turismo
} Altri fatti
 News

Giulianova

Provincia

Regione

In Italia

In Europa

Nel Mondo

News/Provincia

Safer: Per l'Inail, in Provincia -6% di infortuni sul lavoro

Convegno sulla sicurezza all'Itis di Teramo
da sinistra: Eva Guardiani, Daniela Cozzi, il sottosegretario Pasquale Viespoli, il moderatore Fabrizio Coccetti, Paolo Gatti, Ferdinando Santella

Teramo, Venerdì 6 Novembre -  Moltiplicare gli sforzi per contrastare il fenomeno degli infortuni sul lavoro. È stato questo il messaggio corale emerso dal convegno “Più sicuri sul lavoro, più competitivi sul mercato”, tenutosi nell’ambito della Giornata sulla sicurezza organizzata dalla Provincia a conclusione del progetto Safer. All’incontro, svoltosi questo pomeriggio nell’auditorium dell’Itis, a Teramo, erano presenti anche l’assessore regionale al Lavoro e alla Formazione Paolo Gatti e il sottosegretario al Lavoro, alla Salute e alle Politiche sociali Pasquale Viespoli, i quali hanno sottolineato il valore dell’impegno per creare una nuova cultura della sicurezza ed invitato tutti i soggetti coinvolti a “mantenere alta l’attenzione”.

Il convegno è stato l’occasione per illustrare i risultati del progetto Safer (Sicurezza e Attenzione fino all'Esclusione dei Rischi), che la Provincia ha portato avanti insieme all’Inail, cofinanziatore dell’iniziativa, e ad altri partner (Inps, Direzione provinciale del Lavoro, Asl di Teramo, Camera di Commercio di Teramo, Ispesl, vigili del fuoco e Ufficio scolastico provinciale).

“Il progetto ha spiegato l’assessore al Lavoro e alla Formazione, Eva Guardiani - ha avuto due obiettivi: da un lato costruire una rete  stabile e dinamica tra gli attori interessati ai temi della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro; dall’altro, migliorare il grado di consapevolezza e conoscenza dei lavoratori su questa materia, coinvolgendo anche i più giovani, attraverso azioni mirate di formazione. E se investiremo sui giovani ha aggiunto Eva Guardiani - raggiungeremo immediatamente due risultati: il primo è che quei ragazzi saranno un buon veicolo, all’interno della propria famiglia, per riportare notizie sul tema; il secondo è che nel lavoro potranno partire con un bagaglio importante di conoscenza”.

“La salute e la sicurezza ha detto a tale proposito il Presidente, Valter Catarrasono una battaglia di civiltà che va condotta sulla base della consapevolezza che non stiamo parlando di un costo ma di un investimento. L’esperienza di Safer non è la soluzione di tutti i problemi ma ci consente di mettere a sistema tutti gli attori per migliorare le cose”.

Intanto, in Abruzzo, diminuiscono gli infortuni sul lavoro. Il Rapporto annuale regionale INAIL Abruzzo 2008, presentato ieri mattina a Pescara, documenta a livello regionale un calo degli incidenti in ambiente lavorativo pari al 3,9% rispetto al 2007, anche se rimane elevata la propensione agli infortuni ed è negativo anche l'andamento delle morti bianche.

Se poi in tutte le province si è verificato un calo significativo degli infortuni rispetto al 2007, tra tutte, in ogni caso, è la provincia di Teramo quella cha ha evidenziato il miglior risultato in termini percentuali: gli infortuni sono stati 5.394 nel 2008 contro i 5.731 del 2007, con una riduzione pari al 5,9%.

Il fenomeno, se si prende come riferimento un periodo più lungo, è ancora più evidente. La provincia di Teramo, dal 2004 al 2008, con 812 casi in meno di infortuni denunciati (-17,2%), fa registrare un calo superiore a quello nazionale che invece è pari al 10%. I dati sono contenuti nella pubblicazione “Più sicuri sul lavoro - Più competitivi sul mercato”, un prodotto del progetto Safer presentato nel corso del convegno.

“Bisogna investire sulle risorse umaneha affermato il direttore provinciale dell’Inail, Ferdinando Santella -, entrare nelle aziende e sensibilizzare tutte le parti in causa, lavoratori e datori di lavoro. Fin quando non ci sarà un’adeguata percezione del rischio, non ci potrà essere sicurezza”.

La migliore ricetta è la prevenzione, alla luce delle esperienze migliori. Come emerge dalle buone prassi messe in atto (ed illustrate ieri) dalle aziende a livello  locale (Way SpA di Roseto degli Abruzzi e Conglomerati Bituminosi della Val Vomano), regionale (la Novares SpA di Manoppello, in provincia di Pescara, vincitrice del premio “Azienda sicura” assegnato dalla Regione Abruzzo), nazionale (la Dupont Italia) ed europeo (la Mewa Textile, azienda tedesca operante nel campo del tessile, premiata dall’Agenzia Europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro).

“Ci sono aziendeha affermato l’assessore regionale al Lavoro e alla Formazione, Paolo Gatti che hanno già acquisito una cultura della sicurezza ed altre meno. Un forte valore aggiunto, in questa direzione, è sicuramente rappresentato dal comprendere che la sicurezza è civiltà e che un’azienda sicura è anche un’azienda competitiva. Il nostro impegno su questo tema è forte. Stiamo lavorando ad un progetto specifico, dal titolo ‘Sicurlavorando”, sul quale puntiamo molto e che presenteremo a breve”.

A sottolineare l’importanza strategica della sicurezza sono poi intervenuti Maria Ceci (Inail di Teramo); Sergio Morelli (ISPESL Regione Abruzzo); Vito Liberati (Asl di Teramo); Antonietta Delvino (Ufficio scolastico provinciale di Teramo).

Chiusura con consegna finale degli attestati alle imprese e alle scuole che hanno seguito i corsi. Da sottolineare che il convegno è stato preceduto, questa mattina, da una sessione di lavoro con tutti gli attori locali impegnati sul tema della sicurezza sul lavoro.

Ufficio Stampa Provincia di Teramo
0861.331313 / 329.2608975

ufficio.stampa@provincia.teramo.it
entra nella Sala Stampa

http://www.provincia.teramo.it/home/sala-stampa/

Il sottosegretario Viespoli : "Mantenere alta l'attenzione"

“Formazione, informazione e cultura della sicurezza” le tre idee-forza sulle quali bisogna lavorare, secondo il sottosegretario al Lavoro Pasquale Viespoli, per “diffondere la cultura della sicurezza e promuovere su questo tema una vera responsabilità sociale”. Il Governo, ha aggiunto, sta già lavorando molto, tanto che “ieri, in conferenza Stato-Regioni, è stato chiuso un accordo per 38 milioni, di cui 5 destinati alle scuole, 5 alle piccole e medie imprese e 24 per la formazione sulla sicurezza. L’accordo riguarda il 2009, ma già nel novembre 2008 era stata chiusa l’intesa con le Regioni che ha consentito di utilizzare 50 milioni di euro, di cui 20 per una forte campagna di comunicazione e 30 destinati alle Regioni per la formazione”.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

  Testata giornalistica iscritta al n° 519 del 22/09/2004 del Registro della Stampa del tribunale di Teramo