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Teramo, Venerdì 6 Novembre -
Moltiplicare gli sforzi per
contrastare il fenomeno degli infortuni sul
lavoro. È stato questo il messaggio corale
emerso dal convegno “Più sicuri sul lavoro, più
competitivi sul mercato”, tenutosi nell’ambito
della Giornata sulla sicurezza organizzata dalla
Provincia a conclusione del progetto Safer.
All’incontro, svoltosi questo pomeriggio
nell’auditorium dell’Itis, a Teramo, erano
presenti anche l’assessore regionale al Lavoro e
alla Formazione Paolo Gatti e il
sottosegretario al Lavoro, alla Salute e alle
Politiche sociali Pasquale Viespoli, i
quali hanno sottolineato il valore dell’impegno
per creare una nuova cultura della sicurezza ed
invitato tutti i soggetti coinvolti a “mantenere
alta l’attenzione”.
Il convegno è stato
l’occasione per illustrare i risultati del
progetto Safer (Sicurezza e Attenzione
fino all'Esclusione dei Rischi), che la
Provincia ha portato avanti
insieme all’Inail,
cofinanziatore dell’iniziativa, e ad altri
partner (Inps, Direzione provinciale del Lavoro,
Asl di Teramo, Camera di Commercio di Teramo,
Ispesl, vigili del fuoco e Ufficio scolastico
provinciale).
“Il progetto –
ha spiegato l’assessore al Lavoro e alla
Formazione, Eva Guardiani - ha avuto due
obiettivi: da un lato costruire una rete
stabile e dinamica tra gli attori interessati ai
temi della salute e della sicurezza nei luoghi
di lavoro; dall’altro, migliorare il grado di
consapevolezza e conoscenza dei lavoratori su
questa materia, coinvolgendo anche i più
giovani, attraverso azioni mirate di formazione.
E se investiremo sui giovani – ha
aggiunto Eva Guardiani -
raggiungeremo
immediatamente due risultati: il primo è che
quei ragazzi saranno un buon veicolo,
all’interno della propria famiglia, per
riportare notizie sul tema; il secondo è che nel
lavoro potranno partire con un bagaglio
importante di conoscenza”.
“La salute e la
sicurezza – ha detto a tale proposito il
Presidente, Valter Catarra – sono una
battaglia di civiltà che va condotta sulla base
della consapevolezza che non stiamo parlando di
un costo ma di un investimento. L’esperienza di
Safer non è la soluzione di tutti i problemi ma
ci consente di mettere a sistema tutti gli
attori per migliorare le cose”.
Intanto, in Abruzzo,
diminuiscono gli infortuni sul lavoro. Il
Rapporto annuale regionale INAIL Abruzzo 2008,
presentato ieri mattina a Pescara, documenta a
livello regionale un calo degli incidenti in
ambiente lavorativo pari al 3,9% rispetto al
2007, anche se rimane elevata la propensione
agli infortuni ed è negativo anche l'andamento
delle morti bianche.
Se poi in tutte le
province si è verificato un calo significativo
degli infortuni rispetto al 2007, tra tutte, in
ogni caso, è la provincia di Teramo quella
cha ha evidenziato il miglior risultato in
termini percentuali: gli infortuni sono stati
5.394 nel 2008 contro i 5.731 del 2007, con una
riduzione pari al 5,9%.
Il fenomeno, se si prende
come riferimento un periodo più lungo, è ancora
più evidente. La provincia di Teramo, dal 2004
al 2008, con 812 casi in meno di infortuni
denunciati (-17,2%), fa registrare un calo
superiore a quello nazionale che invece è pari
al 10%. I dati sono contenuti nella
pubblicazione “Più sicuri sul lavoro - Più
competitivi sul mercato”, un prodotto del
progetto Safer presentato nel corso del
convegno.
“Bisogna investire
sulle risorse umane – ha affermato il
direttore provinciale dell’Inail, Ferdinando
Santella -, entrare nelle aziende e
sensibilizzare tutte le parti in causa,
lavoratori e datori di lavoro. Fin quando non ci
sarà un’adeguata percezione del rischio, non ci
potrà essere sicurezza”.
La migliore ricetta è la
prevenzione, alla luce delle esperienze
migliori. Come emerge dalle buone prassi
messe in atto (ed illustrate ieri) dalle aziende
a livello locale (Way SpA di Roseto
degli Abruzzi e Conglomerati Bituminosi
della Val Vomano), regionale (la Novares SpA
di Manoppello, in provincia di Pescara,
vincitrice del premio “Azienda sicura” assegnato
dalla Regione Abruzzo), nazionale (la Dupont
Italia) ed europeo (la Mewa Textile,
azienda tedesca operante nel campo del tessile,
premiata dall’Agenzia Europea per la Sicurezza e
la Salute sul Lavoro).
“Ci sono aziende –
ha affermato l’assessore regionale al Lavoro
e alla Formazione, Paolo Gatti – che
hanno già acquisito una cultura della sicurezza
ed altre meno. Un forte valore aggiunto, in
questa direzione, è sicuramente rappresentato
dal comprendere che la sicurezza è civiltà e che
un’azienda sicura è anche un’azienda
competitiva. Il nostro impegno su questo tema è
forte. Stiamo lavorando ad un progetto
specifico, dal titolo ‘Sicurlavorando”, sul
quale puntiamo molto e che presenteremo a breve”.
A sottolineare
l’importanza strategica della sicurezza sono poi
intervenuti Maria Ceci (Inail di Teramo);
Sergio Morelli (ISPESL Regione Abruzzo);
Vito Liberati (Asl di Teramo);
Antonietta Delvino (Ufficio scolastico
provinciale di Teramo).
Chiusura con consegna finale degli attestati
alle imprese e alle scuole che hanno seguito i
corsi. Da sottolineare che il convegno è stato
preceduto, questa mattina, da una sessione di
lavoro con tutti gli attori locali impegnati sul
tema della sicurezza sul lavoro. |