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Teramo, Venerdì 30 Ottobre 2009 -
Un
invito ad organizzare appositi reparti per la
cura dei casi di influenza A (H1N1). E’ quello
rivolto dall’ assessore provinciale alla sanità,
Renato Rasicci, al direttore generale della Asl,
Mario Molinari.
“Sono
certo – afferma Rasicci
– che la Asl stia facendo tutto quanto è
necessario ma, considerate le previsioni dello
stesso Ministero della Sanità che ipotizzano un
picco di contagiati nel mese di dicembre,
ritengo sia utile sin d’ora predisporre una
serie di misure per far fronte a possibili
emergenze. A questo scopo, in tutti e quattro
gli ospedali teramani, dovrebbero essere
predisposti degli appositi reparti per
l’accoglienza e la cura dei casi di influenza
A(HN1). Mi risulta che nei nosocomi vi siano dei
reparti chiusi che potrebbero essere riaperti e
riconvertiti a questo scopo”.
L’Assessorato
provinciale ha aderito alla campagna promossa
dal Ministero della Salute e dal Centro
nazionale per la prevenzione e il controllo
delle malattie, diffusa a livello locale su
iniziativa del Rotary International- sezione di
Teramo.
Migliaia di
volantini che spiegano come lavarsi
correttamente le mani e soprattutto quando
lavarle, tenuto conto che per
proteggersi dal virus sono utili alcune
precauzioni quotidiane e fra queste quella di
“lavare spesso le mani con acqua e sapone e in
particolare dopo avere tossito o starnutito o
dopo aver frequentato luoghi e mezzi di
trasporto pubblici; se acqua e sapone non sono
disponibili è possibile usare in alternativa
soluzioni detergenti a base di alcol” come
recita il vademecum del Ministero della Sanità,
consultabile sul sito
www.ministerosalute.it. |