|
Sport
|
|
} |
Giulianova Calcio |
|
} |
Calcio |
|
} |
Atletica |
|
} |
Basket |
|
} |
Canottaggio e Vela |
|
} |
Ginnastica |
|
} |
Pallavolo |
|
} |
Pattinaggio |
|
} |
Tennis |
|
} |
Altri sport |
|
|
|
Attualità
|
|
} |
Cultura |
|
} |
Eventi |
|
} |
Politica |
|
} |
Servizi Sociali |
|
} |
Scuola |
|
} |
Turismo |
|
} |
Altri fatti |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
► |
Il
Teatro romano di Atri torna ad ospitare
spettacoli |
|
Sabato 1 Agosto
rappresentazione di Trecce Nere |
|
Teramo, Venerdì 31 Luglio - La
cultura come investimento strategico. Recuperare
un’identità materiale e immateriale per
diventare un “polo di eccellenza” nel panorama
regionale e nazionale. L’Amministrazione
comunale di Atri si candida ad avere un ruolo
nella nicchia, in crescita, del turismo
culturale, con un’altra iniziativa, dopo quella
del “Festival del reportage” che accende i
riflettori su un pezzo di città recuperato alla
sua fruibilità originale. Dopo duemila anni e a
quindici anni dalla fine degli scavi
archeologici, l’anfiteatro romano, tornerà a
ospitare pubblico e attori con la messa in
scena, domani sera alle 21.30, di “Trecce
nere”, una novella del pre-dannunziano Domenico
Ciampoli, a cura del Teatro Minimo di Atri. A
presentare la manifestazione, questa mattina,
alla Biblioteca Delfico della Provincia,
l’assessore regionale al Turismo e alla cultura,
Mauro Di Dalmazio; l’assessore alla cultura del
Comune di Atri, Angela De Lauretis; l’assessore
provinciale, Davide Calcedonio Di Giacinto,
consigliere comunale della città ducale. |
|
L'Assessore Mauro Di Dalmazio |
|
"La
cittadina atriana si sta distinguendo per una
linea programmatica che mette al centro la
cultura quale strategia di sviluppo – ha
affermato l’assessore Di Dalmazio – si tratta
di un’operazione coraggiosa che va considerata
come un investimento rispetto al futuro”. |
|
L'Assessore Davide Di Giacinto |
|
“Il
Festival del reportage ci ha consentito di
essere inseriti in un sistema turistico
integrato – ha dichiarato – con una
risonanza di livello nazionale e internazionale.
Possiamo e anzi dobbiamo combinare questi
aspetti, tipici dei grandi eventi, con la
valorizzazione del nostro patrimonio culturale,
storico e archeologico. Ed è quello che facciamo
restituendo al Teatro Romano la sua funzione,
rappresentando l’opera di un abruzzese, messa in
scena da artisti abruzzesi”. |
|
L’assessore Angela De Lauretis |
|
“I
nostri sono obiettivi di lungo respito ma
abbiamo cominciato a vedere i primi risultati”
ha detto ricordando che il Festival ha avuto
213 passaggi sulla stampa nazionale, e ha
aggiunto: “Anche con la manifestazione di
domani sera combiniamo due aspetti: quello
squisitamente artistico con il recupero e,
quindi, il reinnesto nel tessuto sociale,
culturale ed economico di un pezzo di città di
grande pregio. Lo abbiamo già fatto con le
scuderie ducali, oltre 200 metri quadri lasciati
all’incuria che oggi ospitano le mostre del
Festival. Un risultato possibile anche grazie
alla sinergia con la Provincia, la Regione e la
Sovrintendenza”. |
|
Il
regista Anello e la curatrice-attrice Meri Leone |
|
Lo
spettacolo, come spiegato dal regista Francesco
Anello e dalla curatrice e attrice Concetta Meri
Leone, è tratto da una novella di Domenico
Ciampoli, scrittore abruzzese di Atessa, attivo
fra gli anni ’70 e ’90 dell’800. Una scrittura
verista che racconta il dramma di Mariuccia di
Canzano, tipica donna dell’Italia post-unitaria,
passionale e fiera, ma vittima di pregiudizi e
delle superstizioni popolari. Le musiche sono di
un altro abruzzesi, Gianluigi Antonelli e
l’allestimento è tutto giocato sulla
valorizzazione della spettacolarità del luogo. |
|
Correlato |
|
► |
La
città di Atri “apre” il Teatro Romano |
|
Conferenza stampa,
Venerdì 31, alla "Delfico" di Teramo |
|
Teramo, Giovedì 30
Luglio - La Provincia di Teramo ha
convocato per domani, Venerdì 31 luglio, alle
ore 10.30, presso la
Sala Audiovisivi
Biblioteca Delfico, a Teramo, una
conferenza stampa sulla riapertura del Teatro
Romano di Atri.
Dopo più di duemila anni e
a quindici anni dall’inizio degli scavi
archeologici, la città di Atri, opera il primo
esperimento di “reinnesto” nel tessuto sociale,
culturale ed economico del Teatro Romano
con uno spettacolo teatrale il cui allestimento
è stato cucito addosso al luogo della
rappresentazione
Nell'ambito del rilancio
culturale e turistico della cittadina ducale nel
sistema regionale, è stato avviato un processo
di recupero e valorizzazione dei siti di pregio
storico e culturale, che fanno parte del
tessuto urbano. Con la la prima edizione del
“Festival del Reportage: Immagini, Parole,
Storie” si è fatto il primo passo concreto
verso questo obiettivo con il riuso e la messa a
disposizione del pubblico delle scuderie
ducali, dove è stata allestita una delle
sei mostre fotografiche permamenti.
Alla presentazione
dell’iniziativa interverranno:
- Gabriele Astolfi,
sindaco di Atri
- Mauro Di Dalmazio,
Assessore Regionale alla Cultura e Turismo
- Valter Catarra,
presidente della Provincia di Teramo
- Giuseppe Di Michele,
assessore provinciale alla Cultura
- Davide Calcedonio Di
Giacinto, assessore provinciale Personale e
Informatizzazione
- Angela De Lauretis,
assessore Comune di Atri alla Cultura e Turismo
- Francesco Filiani,
assessore Lavori Pubblici
- Francesco Anello,
Presidente Teatro Minimo di Atri |
|
Ufficio Stampa
Provincia di Teramo |
|
|