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L'Aquila, 22 Novembre
2009 – Cari amici, Vi trasmetto il resoconto
di “Controaliseo” riguardo all'incontro di ieri
a L'Aquila presso la CARISPAQ di Palazzo
Strinella 88. Ringrazio, anche a nome di tutti i
partecipanti, il cortesissimo Direttore Ugo
Centi direttamente e personalmente disponibile
ed impegnato a sostegno della iniziative del Mia
Casa e degli Inquilini ATER e Assegnatari delle
Case Popolari e Conunali. Per ulteriori
informazioni sull'incontro potete accedere al
sito di Controaliseo:
www.controaliseo.it
Il prossimo appuntamento è
previsto per la giornata di Martedì 15 dicembre
– a partire dalle ore 10.00 – davanti al Palazzo
dell'Emiciclo del Consiglio Regionale presso la
Villa Comunale dell'Aquila – per assistere ai
lavori del Consiglio regionale e chiedere
incontri con il Presidente della Regione e
Commissario delegato alla ricostruzione Dott.
Gianni Chiodi, con il Presidente della 2^
Commissione permanente Dott. Luca Ricciuti e con
l'Assessore ai Lavori Pubblici e Politica della
Casa Dott. Di Paolo.
Dalla televisione abbiamo
appreso che il Presidente del Consiglio dei
Ministri ha stabilito che il Commissario
delegato Gianni Chiodi ed il vice-Commissario
delegato e Sindaco dell'Aquila Dott. Massimo
Cialente, entreranno in funzione a partire dal
1° gennaio 2010: ciò significa sino ad oggi
tutte le responsabilità dei lavori che si
dovevano fare alle case popolari erano della
Protezione Civile, mentre i nostri
amministratori regionali e comunali hanno svolto
solo “funzioni di contorno” ed hanno assistito
alle operazioni del Governo
nazionale e della
Protezione Civile. Vedremo cosa cambierà dal 1°
gennauio prossimo: intanto noi abbiamo
costituito un “COMITATO DI CONTROLLO” nei
confronti della Regione e del Comune
dell'Aquila, mentre ogni settimana ci sarà una
verifica della situazione con l'ATER e con
coloro che saranno incaricati della
ricostruzione degli alloggi pubblici. Cordiali
saluti. Pio Rapagnà
Resoconto di Controaliseo:
Rapagnà fa centro.
Goal! Partita vinta. Il
tema sociale dell'edilizia residenziale pubblica
torna al centro dell'attenzione grazie ad un
incontro-assemblea
organizzato dal "Mia-Casa"
di Pio Rapagnà alla Cassa di Risparmio
dell'Aquila. S'impone, questo problema sociale,
malgrado l'ostinata assenza a tutte le
iniziative del"Mia-Casa" del Binomio Maximo
della politica aquilana, quel P.S.C.M. sempre
altrimenti assiso in pulpiti benedicenti taglio
nastri di varia eziologia (politica). Eppure il
"Mia-Casa" agisce in modo del tutto pragmatico,
preoccupato solo di "riportare alla luce" gli
inquilini delle case popolari, "dimenticati" da
destra e da sinistra nel post-sisma. Come se le
loro case fossero "diventate antisismiche dopo
il terremoto", chiosa l'ex-deputato di Roseto,
Rapagnà appunto, nel chiedere controlli e
trasparenza nella ricostruzione delle case
popolari. In questo, per il vero, confortato in
pieno dal commissario dell'ente gestore Ater,
avvocato Merli, intervenuto nel dibattito
offrendo disponibilità ed apertura democratica.
Annuncia così, Merli, che sotto i palazzi del
quartiere "Il Moro" di Cansatessa potrebbero
essere istallati dissuasori sismici, anche se
molto costosi. E concorda in pieno, il
Commissario Ater, sulla messa in sicurezza
effettiva di tutto il patrimonio residenziale
dell'azienda, all'Aquila e non solo. Anche se i
fondi non sono infiniti ed anche se l'Ater - e
non se ne capisce il perché - potrebbe esser
estromessa dagli appalti per le case "E".
Disponibilissimo, il commissario Ater, anche a
venire incontro agli inquilini sul problema
canoni, pur chiedendo giuste compensazioni
sostitutive per le entrate dell'ente. Insomma,
massima ed apprezzabile apertura. Anche verso
gli studi del geologo Moretti, dell'università
dell'Aquila, intervenuto anch'egli in sala con
interessanti dati sulla importanza dello studio
geologico del terreno, in mancanza del quale
tutta la ricostruzione potrebbe essere
vanificata. Moretti in questo è stato davvero
preciso ed ha convinto molto la platea. Insomma,
un bell'incontro. Peccato il Binomio Maximo
della politica se lo sia perso! |