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} Rapagnà: Nel bilancio della Regione niente soldi per la sicurezza delle abitazioni pubbliche

L'Aquila, Lunedì 28 Dicembre - IL DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ECONOMICO FINANZIARIA REGIONALE 2010-2012 NON PREVEDE NESSUN CAPITOLO DI SPESA IN BILANCIO PER LA MESSA IN SICUREZZA ANTISISMICA DEL PATRIMONIO RESIDENZIALE PUBBLICO REALIZZATO NEI COMUNI E NELLE ZONE CLASSIFICATE AD ALTO E ALTISSIMO RISCHIO SISMICO E IDROGEOLOGICO.

La Regione deve intervenire con la massima urgenza per rendere adeguati alle norme antisismiche circa 6.000 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica costruiti in zone altamente sismiche, come ad esempio quelli realizzati a L'Aquila e nei Comuni del cratere, nella Marsica (come Avezzano), nella Valle Peligna (come Sulmona e Pratola Peligna), nelle Zone 1 e 2 delle Province di Chieti, Pescara e Teramo.

Il Mia Casa d'Abruzzo ha richiamato più volte la Regione, i Comuni e gli enti gestori alle loro “inevitabili responsabilità”, ricordando loro la esistenza di due specifici studi sullo stato di sicurezza antisismica degli alloggi pubblici ATER e dei Comuni, studi effettuati nel 1999 e aggiornati nel 2003 rispettivamente dalle Società “Collabora Engineering” e “Abruzzo Engineering” per conto della Regione Abruzzo medesima e della Protezione Civile Nazionale.

Nella Provincia dell'Aquila la maggior parte delle 6.870 abitazioni di Edilizia Residenziale Pubblica, in locazione ed a riscatto, è stata costruita, specialmente dagli anni '60 in poi, in zone sismiche classificate di Zona 1 (49 Comuni) e di Zona 2 (59 Comuni) sin dal 1962: classificazione aggiornata dal Decreto Ministeriale del 14 luglio 1984 e modificata successivamente dalla Regione Abruzzo. Nelle stesse zone ad alto rischio sismico circa 1.850 abitazioni sono state realizzate da Cooperative, Consorzi, Enti previdenziali e professionali, Banche ed Istituti di credito.

Il Documento di programmazione economico-finanziario Regionale 2010-2012 presentato oggi al Consiglio regionale e illustrato dal relatore della 1^ Commissione Consiliare Permanente, al punto 3.2.6 riporta semplicemente e soltanto che: “Nel settore dell'edilizia residenziale pubblica, la necessità di intervenire sul patrimonio edilizio dannegiato e su quello esistente per la messa in sicurezza si incrocia con il processo di riforma del settore e di riordino delle Aziende operanti nel settore (ARET e ATER), attualmente commissariate per compiere ordinaria amministrazione.

La riforma dovrà restituire un ruolo centrale di programmazione della Regione, che deve essere posta in grado di fungere da stimolo alle attività delle Aziende non solo per programmi adeguati alle esigenze nei singoli ambiti locali, ma anche e soprattutto per il reperimento di risorse per finanziare le politiche del settore. In questo senso, stanno emergendo importanti opportunità anche a livello europeo, con specifici programmi (ad esempio, Jasper, Jessica e Jeremie) o con fondi finora poco utilizzati”.

Praticamente, significa che una operazione di “messa in sicurezza”, che è un intervento di somma urgenza, si incrocia e addirittura viene fatto dipendere da un “processo di riforma” del settore e di “riordino” delle Aziende ARET e ATER di là da venire: e ciò, naturalmente, non ha nulla a che fare con l'urgenza ed i tempi della messa in sicurezza del patrimonio abitativo pubblico.

Per il Mia Casa d'Abruzzo – Pio Rapagnà – Coordinatore regionale

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L'Aquila, 22 Novembre 2009 “E' chiaro che gli Inquilini ATER e degli alloggi pubblici danneggiati dal terremoto chiedono di essere messi nelle condizioni di poter ritornare a vivere nelle proprie abitazioni al più presto possibile: ma essi dovrebbero poter “controllare e verificare” ciò che si è fatto e quello che si intende fare, intanto, per rendere “concretamente agibili e abitabili” quegli ALLOGGI classificati A – B – C e D.

Le risorse finanziarie, pari a 150 milioni di euro, disponibili sin dal 15 agosto scorso e affidate al Presidente della Regione in qualità di Commissario delegato alla ricostruzione degli alloggi pubblici, perchè non sono stati ancora utilizzati per rendere “effettivamente” agibili, abitabili e sicure le abitazioni non gravemente danneggiate dal terremoto?

E perchè il Consiglio regionale, sebbene sollecitato dal Mia Casa, non ha ancora approvato alcun provvedimento ad hoc, per la ricostruzione, il recupero, la riqualificazione e la messa in sicurezza dell'intero patrimonio abitativo pubblico di proprietà delle ATER, dei Comuni e della stessa Regione Abruzzo?

Sono sette mesi che “quotidianamente” chiedo e auspico che la Regione Abruzzo, i Comuni del cratere e l'ATER dell'Aquila procedano ad un “tempestivo” recupero e alla ricostruzione degli alloggi pubblici, così come stabilito dal “Decreto-Legge Abruzzo”. Ho caldamente “suggerito” al Consiglio regionale l'approvazione di un “piano straordinario di ricostruzione, recupero, riqualificazione e messa in sicurezza del patrimonio abitativo pubblico”.

Rinnovo, ancora una volta, l'invito al Presidente Chiodi di coinvolgere gli “Enti strumentali” della Regione, le Associazioni ed i Comitati degli Inquilini ATER e dei Comuni e richiamo tutte le autorità competenti alle loro “grandissime” responsabilità amministrative, politiche e morali, anche rispetto allo stato “di sicurezza antisismica” degli alloggi pubblici. Lo “spettacolo” che abbiamo davanti è desolante e preoccupante, ma non è accettabile a cuor leggero, anche perchè, per chi ha gli occhi per vedere e non si volti da un'altra parte, i danni si vedono, e in non poche circostanze sono purtroppo irreversibili: la nostra, di fronte ad una “memoria” di fatto cancellata, è una responsabilità storica incredibile, mentre sono proprio il Ministro dell'Interno ed il Presidente della Commissione antimafia ad ammettere che la mafia potrebbe mettere, se già non lo ha fatto, le proprie mani su appalti e sub-appalti”.

Movimento Inquilini e Assegnatari

Mia Casa d'Abruzzo

Coordinamento regionale

Via Lombardia, 10 – Roseto degli Abruzzi (TE) - Tel. 085-8944934 – 330.431480

Pio Rapagnà – Coordinatore regionale

 
 
 
 
 
 
 
 

                                        

 

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