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(REGFLASH)
Roma, 28 settembre - Un protocollo
d'intesa, tra la Regione Abruzzo e il Comune di
Roma, per il rilancio dell'immagine culturale e
turistica del territorio abruzzese è stato
firmato questa mattina, a Roma, in Campidoglio,
tra il presidente della Regione, Gianni Chiodi e
il sindaco della capitale, Gianni Alemanno, alla
presenza del Sottosegretario alla Presidenza del
Consiglio dei Ministri, Gianni Letta. Il Comune
di Roma, in spirito di gemellaggio con la
popolazione abruzzese, mette a disposizione il
proprio supporto organizzativo e scientifico, in
collaborazione con gli uffici regionali
competenti della Direzione. Non ci saranno oneri
a carico della Regione. L'iniziativa consiste
nella organizzazione di una grande mostra
itinerante delle opere più significative e
importanti del territorio abruzzese, al fine di
promuovere l'Abruzzo e il suo patrimonio
naturale, culturale ed artistico. L'obiettivo è
proprio quello di esporre nei maggiori musei del
mondo le opere d'arte delle chiese e dei musei
danneggiati dell'Aquila e degli altri comuni
terremotati poiché, con i danni causati dal
sisma al sistema museale e agli edifici di
rilevanza storica artistica e religiosa della
Provincia dell'Aquila, il patrimonio culturale
di opere d'arte, al momento, è parzialmente
fruibile. "Occorre uno sforzo comune per
aiutare l'Abruzzo - ha commentato il sindaco
Alemanno - una grande gara di solidarietà per
portare aiuto alle popolazioni colpite e per
uscire, il prima possibile, dalla situazione di
emergenza accelerando il processo di
ricostruzione. La città di Roma intende essere
in prima fila nell'opera di sostegno per la
salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio
artistico abruzzese". "Questa iniziativa
- ha detto il Presidente Chiodi - permetterà
all'immagine dell'Abruzzo di trovare una
collocazione importante anche a livello
internazionale. L'arte abruzzese, è il prodotto
dell'incontro delle più importanti scuole
italiane, espressione di un linguaggio
originale. La città con le sue architetture e le
sue preziosità artistiche mette in risalto la
storia, la cultura e la tradizione di questa
terra. Il valore di queste opere rappresenta,
infatti, una forte e radicata identità culturale
propria della popolazione aquilana. Per questo i
danni che il territorio ha subito hanno un
significato profondo e dare un senso alla
ricostruzione e alla valorizzazione di questo
patrimonio è ancora più sentito ed urgente. I
danni materiali sono stati ingenti, ma l'Abruzzo
ha voglia di andare avanti e grazie al comune di
Roma e al suo sindaco, Gianni Alemanno,
riusciremo a portare alto il nome dell'Abruzzo a
livello internazionale". Alla firma del
protocollo, questa mattina a Roma, era presente
anche l'assessore alla Cultura, Mauro di
Dalmazio, che ha voluto sottolineare così la
valenza del progetto. "Con la Città di Roma
- ha aggiunto l'assessore - nasce da oggi una
collaborazione importante e strategica nel piano
complessivo che la Giunta regionale sta mettendo
in atto per il rilancio dell'Abruzzo, anche in
termini di attrattività turistica. Il supporto
della Capitale d'Italia, a cui siamo legati da
profondi vincoli storici e di amicizia, sarà
indispensabile per valorizzare il nostro
patrimonio artistico e culturale, diffondendo
nel mondo la conoscenza di un territorio dalle
straordinarie peculiarità e con grandi
potenzialità ancora inespresse". (REGFLASH)
KS 090928 |
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(REGFLASH) - L'Aquila, 24 settembre - Un
protocollo d'intesa tra la Regione Abruzzo e il
Comune di Roma per la valorizzazione del
patrimonio culturale e artistico. Verrà firmato
lunedì, 28 settembre, alle 13, a Roma, nella
sala delle bandiere in Campidoglio tra il
Presidente Gianni Chiodi e il sindaco della
capitale Gianni Alemanno. Presente l'assessore
regionale alla cultura Mauro Di Dalmazio. In
seguito ai danni provocati dal sisma, l'intesa
prevede una grande mostra itinerante a livello
internazionale, con il contributo del comune di
Roma, delle opere più significative attualmente
non fruibili nel sistema museale e negli edifici
di importanza storica, artistica e religiosa
dove erano conservate. L'iniziativa nasce dalla
necessità di promuovere l'immagine dell'Abruzzo
e del suo patrimonio e per far riprendere
vitalità economica, turistica e culturale
all'intera regione. (REGFLASH) KS 090924 |