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“FALCON 9” PORTA
NELLO SPAZIO IL
TALENTO DELLA CHAMP CAR
di Lino ManocchIa
Capo Canaveral
(Florida, Usa), Venerdì 10 Dicembre.
Falcon 9,
il primo spacecraft lanciato in orbita,
e’ decollato lo scorso 8 Dicembre dal centro
spaziale di Capo Canaveral (Florida). Si tratta
della prima navicella spaziale privata che viene
mandata in orbita senza nessun pilota a bordo e
probabilmente passeranno diversi anni prima che
sia in grado di trasportare degli astronauti, ma
la Nasa spera che questo tipo di navetta
possa un giorno sostituire il vecchio e costoso
Shittle, mandato in pensione dal Presidente
Obama.
Tecnicamente
parlando, il Falcon 9 e un lanciatore in via di
sviluppo della stessa classe di carico di un
Eelv. Il lanciatore o rocket, e’ prodotto da
SpaceX ed il suo primo lancio e’ avvenuto il 4
giugno di quest’anno; sono state proposte tre
varianti che “dovrebbero posizionare carichi
utili dai 10.000- ai 27.500 Kg. in “low earth
orbit” e dai 4.900 ai 12.000 Kg in orbita di
trasferimento geostazionaria”.
Il Falcon 9 e’ il
vettore prescelto per il lancio dei veicoli
spaziali guidati SpaceX. Dopo le due passate
orbitali, la navicella “Dragon” e’
“ammarata” in un angolo dell’oceano Pacifico e
prontamente recuperata.
Sin qui la parte
tecnica che ha vari precedenti riguardanti
navicelle che hanno compiuto voli orbitali come
l’XPrize” la quale nel 2004 vinse anche
un premio della Nasa di 10 milioni per essere
stata la prima a portare un pilota nel suo
mozzafiato volo orbitale.
IL CONTRIBUTO CHAMP
CAR
Quando il magnate
Jerry Forsythe e l’industriale Keven
Kalkhoven, fondatori della storica serie
automobilistica Champ Car, decisero di
terminare l’attivita’ della nota sede Cosworth
in Torrence California, un vasto gruppo di
tecnici “emigro’” nella SpaceX dando un
eccellente contributo tecnico alla riuscita del
“lanciatore” con in testa il Dragon scrivendo
onorevoli pagine per la Space X, divenuta
la prima compagnia commerciale capace di
lanciare -con ritorno- dello space craft, na
bassa orbita alla media di 17.000 miglia l’ora.
Allorche’ lo Space
Shuttle ritornera’ ...in garage, la Space X
compira’ almeno 12 missioni trasportando
“carichi” per e dalla International Space
Station, in base al contratto stipulato con
la Nasa.
I PROTAGONISTI
Sono due, tra i
piu’ illustri personaggi delle quattro ruote
americane: Gerald Jerry Forsythe, nato a Marshal
nell’Illiois, e Kevin Kalkhoven, oriundo
australiano.
Ambedue solidi
industriali, nati con l’istinto delle corse nel
sangue.
Kevin
Kalkhoven fece
parte anche del citato lancio dell’XPrixe e
ricevette l’encomio degli addetti ai lavori.
Dopo il periodo della Champ car con Jerry
Forsythe, volle tentare con due, prima, e tre
squadre poi a lottare nella serie Irl.
Abbiamo raggiunto
via telefono il tenace combattente, che osa
guidare anche il suo jet, nientemeno che nell’Uruguay,
dove si trova in vacanza con la consorte.
Allora il prossimo
lancio ti vedrà nella schiera dei “suborbitali”?
“Non credo di poter
seguire anche quella categoria. Una volta basta.
Quello fu un grande evento per lo spazio e per
noi contribuenti...”
Per il 2011 ti
vedremo al comando di due squadre di prim’ordine
nella Irl?
“Penso che forse ne
avro’ tre. Sto cercando un pilota di primo
grado. Perche’ quest’anno il campionato sara’
piu’ fornito ed avvincente di quello scaduto”
Una curiosita’:
Azzarderesti volare in uno dei Falcon 9 del
futuro?
“Ad occhi chiusi,
spesso me lo sogno ad occhi aperti”
Intanto buona
vacanza!!
Jerry
Forsythe,
magnate, benefattore, appassionato di
automobilistico, comincio’ la sua “carriera” di
patron” nel 1982. Da quell’anno la sua carriera
e’ stata una cornucopia di “exploit” con piloti
di valore come Al Unser, Danny Sullivan,Teo Fabi,
Pat Tracy,e numerosi altri, tanto da meritarsi
l’appellativo di ”sportivo del secolo”.
Commentando
l’avvenimento Forsythe afferma: ”Mi riempie
di orgoglio e soddisfazione l’aver appreso che i
nostri tecnici (della Champ car: n.d.r)
abbiano contribuito alla riuscita del tentativo
del Falcon 9. Quei bravi esperti meritano un
elogio speciale, sicuri che nei prossimi
tentativi verranno usati i loro cervelli, la
loro esperienza che non e’ dato trovare
facilmente”
Alla nostra domanda
se Gerald J.Forsythe amerebbe compiere un simile
volo, il
Chairman delle poderosa industria Indeck,
con un sorriso replica: ”Tutto l’oro del
mondo non sarebbe sufficiente a convincermi a
una simile impresa. Io preferisco compiere,
semmai, qualche scorribanda con uno dei
trattori della mia “farm” (l’estesa
campagna di Marshal nell’llinois; n.d.r)
quando mi ci reco con mia moglie Jean e le mie
nipotine al week end”. |