|
Ascoli, Venerdì 12
Novembre 2010 -
“Monk my Dear”: alla Libreria Rinascita in
anteprima il progetto jazz.
Domenica 14 novembre 2010 alle ore 18.00 presso
la libreria Rinascita di Ascoli Piceno i
“Percorsi Obliqui” con “Monk My Dear”. Il
progetto di reading musicale ispirato al genio
del pianista Thelonius Monk, è stato patrocinato
dal Comune di Offida, dall’Istituto Giuseppe
Sieper e promosso dal Cocalo’s Club.
In principio era il Jazz…poi “Monk My Dear”,
il progetto di reading musicale – teatrale che
di un racconto, ha fatto “esercizio di stile”
delle caratteristiche peculiari del genere.
Dalla narrazione, alla performance musicale
raffinata e fedele, legata ad una concezione di
jazz tanto rigorosa nello stile quanto distesa
nel pathos. Infine a chiusura del cerchio il
reading teatrale. I “Percorsi Obliqui”,
con “Monk My Dear” propongo al pubblico dopo un
lungo percorso fatto di studio, un intenso e
armonioso dialogo tra musica, gesto e parola. Il
repertorio prescelto è di grande raffinatezza e
complessa scrittura musicale, differentemente
non potrebbe essere vista la citazione
magistralmente sostenuta dai protagonisti, al
genio del pianista Thelonius Monk. “Monk
My Dear” nasce come studio ed esplorazione
armonica sulla chitarra delle composizioni di
Thelonious Monk. Il confrontarsi con questi
capolavori del jazz è stimolante anche se
estremamente rischioso. Monk è probabilmente il
più geniale e originale compositore jazz, le sue
linee spigolose e sghembe offrono innumerevoli
spunti sia nell'improvvisazione che nei
possibili arrangiamenti, tuttavia sono così
pregne dell'arte monkiana da non consentire di
allontanarsene troppo.
I brani sono stati rivisitati nella stringata
formazione del trio chitarristico più voce. Nei
5 brani cantati, l'intervento vocale sottolinea
ancor di più l'obliqua bellezza delle linee
melodiche e l'apparente dicotomia con l'armonia
che la sostiene”. “I “Percorsi Obliqui” nascono
nel 2007, dall’esigenza di creare un “work in
progress” intorno al trio chitarra – basso –
batteria, come base su cui inserire vari
solisti. L’idea iniziale era di lavorare come se
fosse un duo piano e batteria, chiaramente senza
piano. Il lavoro che avrebbe svolto un pianista
sarebbe stato ripartito fra chitarra e basso,
quindi il tutto si traduceva in una sfida con
costante attenzione all’interplay fra gli
strumenti.” Giacinto Cistola. La scena
jazz Marchigiana è da tempo sofferente per la
scarsità di attenzione, luoghi e risorse. Oggi
con “Monk My Dear”, il progetto patrocinato dal
Comune di Offida, dall’Istituto “Giuseppe Sieper”
e promosso dal “Cocalo’s Club”, prende il via un
nuovo modo di intendere il racconto musicale,
capace contemporaneamente di coinvolgere e
preparare all’ascolto il pubblico. Un incontro,
quello di domenica 14 novembre 2010 presso la
libreria “Rinascita”, fuori dall’ordinario dove
i personaggi, in bilico fra racconto e realtà,
familiarità e leggenda, si fondono nell’armonia
di suoni, che oltre a deliziare lo spettatore,
lo metteranno in contatto con un altro mondo –
modo, ancora a molti sconosciuto, di fare
musica. |