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Roma,
Giovedì 28 Gennaio 2010
- Ieri, 27 gennaio 2010, presso la sede
del Ministero del Turismo a Roma si è tenuta una
riunione voluta dal Ministro On.le Michela
Brambilla con le associazioni nazionali più
rappresentative del settore balneare, al fine di
discutere la regolamentazione dei canoni
demaniali marittimi.
Per Assobalneari Italia,
l’Associazione degli operatori balneari aderenti
al sistema Federturismo Confindustria, sono
intervenuti il Presidente Renato Papagni, il
Vice Presidente Massimo Ronzi e il Presidente di
Assobalneari Abruzzo Morgan Di Concetto.
“Alla presenza del
Ministro Brambilla, del Capo Dipartimento e del
Capo Ufficio Legislativo del Ministero del
Turismo, e dell’On.le Sergio Pizzolante,
intervenuto per conto del Ministro per gli
Affari Regionali On.le Raffaele Fitto-
dichiara il Presidente Papagni- si è svolto
un incontro sicuramente gradevole ma
assolutamente inconsistente. Avremmo dovuto
parlare di canoni demaniali marittimi e del
futuro assetto di tutto il sistema demaniale nel
suo complesso- continua Renato Papagni-
invece l’incontro si è risolto in chiacchiere
generiche, in grandi promesse e in totale
assenza di una linea strategica o di un piano di
lavoro minimamente operativo. La sola cosa certa
è che siamo nel caos più totale.”
Assobalneari Italia si è
presentato all’incontro con un documento
strategico volto a tracciare cinque fondamentali
obiettivi di lavoro:
conferma della proroga
al 2015- così come concertato con il
Ministro Fitto- di tutte le concessioni
demaniali marittime, prima della messa a regime
delle nuove regole relative al rilascio dei
titoli concessori;
accoglimento, da
parte dei Comuni costieri, delle istanze di
ampliamento ventennale del termine concessorio
avanzate da tutti quei concessionari che solo di
recente hanno avviato profondi interventi di
ristrutturazione presso le strutture balneari, i
cui capitali non saranno ammortizzabili da qui
al 31 dicembre 2015;
ampliamento della
durata delle concessioni a 50 anni, in virtù
dell’attuale assetto delle aziende preposte
all’offerta dei servizi legati alla balneazione
e non solo;
attuazione,
nell’ambito del federalismo demaniale, del
cosiddetto diritto di superficie,
acquisibile da parte del concessionario per una
durata di 99 anni;
conferma, in
materia di regolamentazione dei canoni demaniali
marittimi, dei contenuti del Protocollo
d’Intesa sottoscritto il 25 novembre 2008
tra Stato, Regioni e Associazioni di Categoria,
con, quale elemento fondamentale, l’eliminazione
dei riferimenti OMI nel computo del canone
relativo alle pertinenze commerciali.
“Questi - conferma
Papagni- sono gli obiettivi che Assobalneari
Italia persegue e che nuovamente presenterà al
Ministro Brambilla il prossimo 4 febbraio, in
occasione di un nuovo incontro in programma
presso la sede di Federturismo a Roma, alla
presenza del Presidente di Confindustria Emma
Marcegaglia e del Presidente di Federturismo
Daniel J. Winteler.”
Nonostante l’amarezza
per l’andamento della riunione di ieri-
conclude il Presidente di Assobalneari Italia-
continuiamo ad essere fiduciosi in un’azione
risolutiva del Governo, sostenendo al contempo
la necessità di una riunione ristretta, concreta
e operativa. Dalle promesse dobbiamo passare
urgentemente ai fatti.” |