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} Grottammare: Libri e mostre in "Sensi e Cuore"

Grottammare (Ap), Martedì 23 Febbraio - Dall'Associazione Culturale Blow up riceviamo e pubblichiamo:
Comune di Grottammare - Assessorato alla Cultura - Assessorato alle Politiche Sociali e Giovanili; Provincia di Ascoli Piceno - Assessorato alla Cultura 

Teatro Anna

Cin Cin Bar

Ristorante Sabya Beach

venerdì 26 febbraio

Sala Kursaal, dalle 21.00 Degustazione gratuita tipicità enogastronomiche

Presentazione del libro Scatti in movimento di Silvia Casilio e Marco Paolucci, con l´intervento di Loredana Guerrieri (Osservatorio di genere - ISREC), Annalisa Cegna (Osservatorio di genere - ISREC), Natascia Mattucci (Università degli studi di Macerata) + proiezioni di sequenze a tema e allestimento di una mostra fotografica

Il libro è un lavoro fotografico e ospita materiale inedito sull'esperienza delle Comuni degli anni Sessanta e della scena beat milanese (Walter Pagliero, Ignazio Maria Gallino e Gianni De Martino ci hanno messo a disposizione ricordi e archivi personali), sulla realtà maceratese, di San Benedetto e di Grottammare (materiale messo a disposizione da privati ma anche dalla CGIL, dall'ISREC di Macerata, dall'Associazione Mare Mosso di San Benedetto del Tronto, da Michele Rossi e da Antonio Casilio) e sulle feste della seconda metà degli anni Settanta (in particolare del Parco Lambro) messe a disposizione da Enrico Scuro. La sezione dedicata alla realtà marchigiana ospita anche una rassegna de "Il Resto del Carlino" (annate 1966-1977), manifesti e volantini prodotti soprattutto da Lotta Continua e dall'Istituto Storico della Resistenza di Macerata.
La copertina è stata disegnata da Pablo Echaurren che, oltre a firmare uno dei testi che accompagnano il libro, ci ha autorizzato a riprodurre anche alcuni sui famosi disegni dell'epoca. Ci sono, oltre alla nostra introduzione, anche altri testi firmati rispettivamente da Nanni Balestrini, Loris Campetti, Carlo Infante, Enrico Scuro, Oscar Brontesi e Walter Pagliero, le schede degli archivi che ci hanno fornito materiale (Archivio Storico della Stampa Underground di Milano, l'Archivio "Marco Pezzi" di Bologna e il Centro di documentazione sui partiti politici nelle Marche contemporanee) e una scheda bibliografica. Grazie alla EUM, il libro è stato presentato quest'anno alla Fiera del Libro di Torino.

A cavallo tra gli anni sessanta e settanta il volto socio-politico dell´intero pianeta cambiò modificandosi radicalmente. A contribuire a questa rivoluzione dell´agire politico, del quotidiano e dei costumi fu, tra le altre cose, lo sviluppo di movimenti collettivi ampi e radicali che in alcune realtà, come quella italiana, si accreditarono tra i più importanti protagonisti delle vicende che si susseguirono nell´arco di un ventennio.

Scatti in movimento racconta, o tenta di raccontare, una storia che ha per protagonista proprio l´Italia del secondo dopoguerra e le sue contraddizioni. Corpi, volti, giovani uomini e giovani donne in bianco e nero narrano la storia di un´Italia sempre in bilico tra un Nord con lo sguardo rivolto all´Europa e un Sud in fuga verso terre lontane. Un paese scisso tra un passato che sembrava non volesse passare e la rivendicazione di nuovi diritti, tra l´avanzare di istanze nuove e inedite e la repressione, la condanna, la difficoltà di comprendere fenomeni e movimenti che provavano a percorrere individualmente o collettivamente strade altre e diverse.

Le foto, i documenti e gli articoli della cronaca locale e regionale che si rincorrono in questo libro, seguono tracce lasciate da percorsi "altri", a volte rocamboleschi e poco o per nulla lineari, spesso eretici e quasi mai "ortodossi".

Tracce che si modificarono e si plasmarono a seconda del terreno in cui si posarono su e giù per lo stivale dalla metropoli alla provincia.

Esse ci parlano maliziose e sornione della controcultura nata a Milano, del suo contaminare anche i piccoli centri e del suo migrare raminga nelle comuni agricole. Esse ci narrano di come una «piccola banda giovanile» di eccentrici capelloni preparò la nascita di un movimento studentesco destinato a trasformarsi rapidamente in un movimento di massa diffuso nelle grandi come nelle piccole città. Esse seguono le sorti dei

gruppi della sinistra extraparlamentare, dal loro emergere al loro implodere tra mille contraddizioni, perdendosi infine tra i cortei e i draghi del movimento del `77.

Questi sono soltanto alcuni dei percorsi seguiti nelle pagine del libro, in cui ci si imbatte nel capellone della Comune di Ovada o in quello in trepidante attesa del Cantagiro attorno alle Mura di Macerata; nella squadra di calcio jesina del Manifesto o nei prodigiosi Rotunderos di San Benedetto del Tronto; nelle poesie di Nanni Balestrini o nei disegni di un giovanissimo Pablo Echaurren; nella redazione di Radio Alice a Bologna o nel treno di John Cage in giro per la penisola, entrambi immortalati negli scatti di Enrico Scuro. Nel libro si incontrano però anche tante altre situazioni e personaggi sconosciuti ai più ma che furono tasselli fondamentali di questo puzzle dedicato ad una delle mille e possibili storie del nostro paese.

 

sabato 27 febbraio  Dep Art (Grottammare - nei pressi della stazione ferroviaria)

ore 21.30 - ingresso gratuito con tessera F.I.C.

spettacolo teatrale

ORTICA

a cura dell´Associazione Culturale 7/8 chili

(performance video-teatrale/interaction-design sui sensi e sulla percezione)

creazione collettiva di

Davide Calvaresi, Maria Calvaresi, Giulia Capriotti, Valeria Colonnella, Ivana Pierantozzi

Regia, scene, luci e audio:

Associazione Culturale 7-8 chili

Ortica è un racconto scandito dall´alternarsi dei sensi; è uno studio sulla ricezione  e sulla fruizione di una storia attraverso l'articolazione di differenti situazioni percettive, ognuna delle quali è descritta da un "quadro sensoriale" narrato attraverso uno solo dei cinque sensi, isolato e dunque esaltato.

Il limite imposto al senso stimola l´immaginazione e la ricostruzione fantastica dell´accaduto. Ogni spettatore è costretto a sopperire alla mancanza di dati con il proprio intuito,con la propria capacità di vedere oltre il guardabile, di sentire oltre l´ascoltabile.

Attraverso il sospeso, il non detto, si crea una strana forma di interazione, una fusione spazio - pubblico intesa come momento da vivere più che da vedere.

Non c´è un evento da interpretare, non c´è una logica da seguire, ci sono situazioni da vivere, ognuno è immerso nella propria storia.

Ortica descrive, allude, semina indizi, dichiara una modalità sperimentale di esposizione in cui i canoni della ricezione vengono interrogati e scardinati.

L'immaginario ricostruito rifugge il più  possibile la finzione didascalica, la dichiarazione esplicita degli stati d´animo, l´imposizione di un´interpretazione oggettiva e condivisa.

Il risultato finale è la proiezione dello spettatore in un´ ambigua condizione del sentire che lo vede costretto a ricostruire frammenti di narrazione senza avere mai un´agile e passiva visione del tutto.

Lo spettacolo assume così i connotati di un accadimento pubblico in cui lo spazio, il tempo, la temperatura  e la presenza del pubblico determinano lo svolgersi dello stesso.

Un percorso labirintico in cui si è condotti per mano verso uno stadio di totale dedizione alla percezione, ma senza nessuna direzione prestabilita.

ASSOCIAZIONE CULTURALE 7-8 CHILI

www.7-8chili.it

7-8 chili è un contenitore di identità mutevoli in continua evoluzione su traiettorie creative caleidoscopiche. Nato dall'esigenza di creare un veicolo che permettesse l'elaborazione e circuitazione di giovani idee, cultura ed arte, opera da quattro anni realizzando eventi che, attraverso la forte interazione con il contesto sociale, sono spunto di conoscenza e fermento creativo. I suoi cinque, eterogenei componenti provengono da formazioni artistiche musicali, teatrali e visive. Il lavoro, frutto di una stretta ma non imprescindibile collaborazione, spazia dunque dalla sperimentazione teatrale e sonora, alla performance ed alla videoarte.

7-8 chili indaga le dinamiche di una visione radicalmente trasformata dalle logiche della rappresentazione contemporanea e si relaziona con la consapevolezza di uno spettatore sempre più avido consumatore di immagini e sensazioni. La sua ricerca, continuo gioco di contaminazioni, è finalizzata alla trasmissione di suggestioni ambigue e perennemente irrisolte.

7-8 chili svolge un importante lavoro anche nel campo dell´educazione e dei servizi sociali, realizzando laboratori didattici e teatrali per bambini, adolescenti e diversamente abili.

In collaborazione con

o        7-8 chili Associazione Culturale

o        Maicol&Mirco dei SUPERAMICI

o        DV Scope di Federico Biondi

o        Saggi Paesaggi - Festival Piceno del Paesaggio

         (Paesaggi Umani - Paesaggi Sonori)

o        fumetteria Cartoon City

o        Associazione Culturale Freementi

o        Mediateca Comunale - Grottammare

o        Museo Illustrazione Comica - Grottammare

o        Osservatorio Astronomico Colle Leone

o        Associazione Culturale Licenze Poetiche

o        Cinecittà Studios - Roma

o        Rai Tre - Report

o        Slow Food

o        Vinea - Enoteca regionale delle Marche

o        Osteria Volante

o        Arteria Community

o        Comunanze.net

Contatti e informazioni:

http://sites.google.com/site/associazioneblowup/

Piazza Carducci 15, 63013 Grottammare (AP)

servallorani@tele2.it  - tel. 0735.595360/339.6409483

associazioneblowup@fastwebnet.it

famosotommaso.blogspot.com  -  tel. 339.2029964

cultura@comune.grottammare.ap.it - tel. 0735.739230

 
 
 
 
 
 
 
 

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