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Teatro Anna
Cin Cin Bar
Ristorante Sabya Beach
venerdì 26 febbraio
Sala
Kursaal, dalle 21.00 Degustazione gratuita
tipicità enogastronomiche
Presentazione del
libro
Scatti
in movimento
di
Silvia Casilio e Marco Paolucci,
con l´intervento di Loredana Guerrieri
(Osservatorio di genere - ISREC), Annalisa Cegna
(Osservatorio di genere - ISREC), Natascia
Mattucci (Università degli studi di Macerata) +
proiezioni di sequenze a tema e allestimento di
una mostra fotografica
Il libro è un lavoro
fotografico e ospita materiale inedito
sull'esperienza delle Comuni degli anni Sessanta
e della scena beat milanese (Walter Pagliero,
Ignazio Maria Gallino e Gianni De Martino ci
hanno messo a disposizione ricordi e archivi
personali), sulla realtà maceratese, di San
Benedetto e di Grottammare (materiale messo a
disposizione da privati ma anche dalla CGIL,
dall'ISREC di Macerata, dall'Associazione Mare
Mosso di San Benedetto del Tronto, da Michele
Rossi e da Antonio Casilio) e sulle feste della
seconda metà degli anni Settanta (in particolare
del Parco Lambro) messe a disposizione da Enrico
Scuro. La sezione dedicata alla realtà
marchigiana ospita anche una rassegna de "Il
Resto del Carlino" (annate 1966-1977), manifesti
e volantini prodotti soprattutto da Lotta
Continua e dall'Istituto Storico della
Resistenza di Macerata.
La copertina è stata disegnata da Pablo
Echaurren che, oltre a firmare uno dei testi che
accompagnano il libro, ci ha autorizzato a
riprodurre anche alcuni sui famosi disegni
dell'epoca. Ci sono, oltre alla nostra
introduzione, anche altri testi firmati
rispettivamente da Nanni Balestrini, Loris
Campetti, Carlo Infante, Enrico Scuro, Oscar
Brontesi e Walter Pagliero, le schede degli
archivi che ci hanno fornito materiale (Archivio
Storico della Stampa Underground di
Milano, l'Archivio "Marco Pezzi" di Bologna e il
Centro di documentazione sui partiti politici
nelle Marche contemporanee) e una scheda
bibliografica. Grazie alla EUM, il libro è stato
presentato quest'anno alla Fiera del Libro di
Torino.
A cavallo tra gli anni
sessanta e settanta il volto socio-politico
dell´intero pianeta cambiò modificandosi
radicalmente. A contribuire a questa rivoluzione
dell´agire politico, del quotidiano e dei
costumi fu, tra le
altre cose, lo sviluppo di movimenti collettivi
ampi e radicali che in alcune realtà, come
quella italiana, si
accreditarono tra i più importanti protagonisti
delle vicende che si susseguirono nell´arco di
un ventennio.
Scatti in movimento
racconta, o tenta di raccontare, una storia che
ha per protagonista proprio l´Italia del
secondo dopoguerra e le sue contraddizioni.
Corpi, volti, giovani uomini e giovani donne in
bianco e
nero narrano la storia di un´Italia sempre in
bilico tra un Nord con lo sguardo rivolto
all´Europa e un Sud in fuga
verso terre lontane. Un paese scisso tra un
passato che sembrava non volesse passare e la
rivendicazione di nuovi
diritti, tra l´avanzare di istanze nuove e
inedite e la repressione, la condanna, la
difficoltà di comprendere
fenomeni e movimenti che provavano a percorrere
individualmente o collettivamente strade altre e
diverse.
Le foto, i documenti e gli
articoli della cronaca locale e regionale che si
rincorrono in questo libro, seguono tracce
lasciate da percorsi "altri", a volte
rocamboleschi e poco o per nulla lineari, spesso
eretici e quasi mai "ortodossi".
Tracce che si modificarono
e si plasmarono a seconda del
terreno in cui si
posarono su e giù per lo stivale dalla
metropoli alla provincia.
Esse ci parlano maliziose
e sornione della controcultura nata a Milano,
del suo contaminare anche i piccoli
centri e del suo migrare raminga nelle comuni
agricole. Esse ci narrano di come una «piccola
banda giovanile»
di eccentrici capelloni preparò la nascita di un
movimento studentesco destinato a trasformarsi
rapidamente
in un movimento di massa diffuso nelle grandi
come nelle piccole città. Esse seguono le sorti
dei
gruppi della sinistra
extraparlamentare, dal loro emergere al loro
implodere tra mille contraddizioni,
perdendosi infine tra i cortei e i draghi del
movimento del `77.
Questi sono soltanto
alcuni dei percorsi seguiti nelle pagine del
libro, in cui ci si imbatte nel capellone della
Comune di Ovada o in quello in trepidante attesa
del Cantagiro attorno alle Mura di Macerata;
nella squadra di calcio jesina del Manifesto o
nei prodigiosi Rotunderos di San Benedetto del
Tronto; nelle poesie di Nanni Balestrini o nei
disegni di un giovanissimo Pablo Echaurren;
nella redazione di Radio Alice a Bologna o nel
treno di John Cage in giro per la penisola,
entrambi
immortalati negli scatti di Enrico Scuro. Nel
libro si incontrano però anche tante
altre situazioni e
personaggi
sconosciuti ai più ma che furono tasselli
fondamentali di questo puzzle dedicato ad una
delle mille e possibili storie del nostro paese.
sabato 27 febbraio
Dep
Art (Grottammare - nei pressi della stazione
ferroviaria)
ore 21.30 -
ingresso gratuito con
tessera F.I.C.
spettacolo teatrale
ORTICA
a cura dell´Associazione
Culturale 7/8 chili
(performance
video-teatrale/interaction-design sui sensi e
sulla percezione)
creazione collettiva di
Davide Calvaresi, Maria
Calvaresi, Giulia Capriotti, Valeria Colonnella,
Ivana Pierantozzi
Regia, scene, luci
e audio:
Associazione
Culturale 7-8 chili
Ortica è un
racconto scandito dall´alternarsi dei sensi; è
uno studio sulla ricezione e sulla fruizione di
una storia attraverso l'articolazione di
differenti situazioni percettive, ognuna delle
quali è descritta da un "quadro sensoriale"
narrato attraverso uno solo dei cinque sensi,
isolato e dunque esaltato.
Il limite imposto al senso
stimola l´immaginazione e la ricostruzione
fantastica dell´accaduto. Ogni spettatore è
costretto a sopperire alla mancanza di dati con
il proprio intuito,con la propria capacità di
vedere oltre il guardabile, di sentire oltre
l´ascoltabile.
Attraverso il sospeso, il
non detto, si crea una strana forma di
interazione, una fusione spazio - pubblico
intesa come momento da vivere più che da vedere.
Non c´è un evento da
interpretare, non c´è una logica da seguire, ci
sono situazioni da vivere, ognuno è immerso
nella propria storia.
Ortica descrive,
allude, semina indizi, dichiara una modalità
sperimentale di esposizione in cui i canoni
della ricezione vengono interrogati e
scardinati.
L'immaginario ricostruito
rifugge il più possibile la finzione
didascalica, la dichiarazione esplicita degli
stati d´animo, l´imposizione di
un´interpretazione oggettiva e condivisa.
Il risultato finale è la
proiezione dello spettatore in un´ ambigua
condizione del sentire che lo vede costretto a
ricostruire frammenti di narrazione senza avere
mai un´agile e passiva visione del tutto.
Lo spettacolo assume così
i connotati di un accadimento pubblico in cui lo
spazio, il tempo, la temperatura e la presenza
del pubblico determinano lo svolgersi dello
stesso.
Un percorso labirintico in
cui si è condotti per mano verso uno stadio di
totale dedizione alla percezione, ma senza
nessuna direzione prestabilita.
ASSOCIAZIONE CULTURALE
7-8 CHILI
www.7-8chili.it
7-8 chili è
un contenitore di identità mutevoli in continua
evoluzione su traiettorie creative
caleidoscopiche. Nato dall'esigenza di creare un
veicolo che permettesse l'elaborazione e
circuitazione di giovani idee, cultura ed arte,
opera da quattro anni realizzando eventi che,
attraverso la forte interazione con il contesto
sociale, sono spunto di conoscenza e fermento
creativo. I suoi cinque, eterogenei componenti
provengono da formazioni artistiche musicali,
teatrali e visive. Il lavoro, frutto di una
stretta ma non imprescindibile collaborazione,
spazia dunque dalla sperimentazione teatrale e
sonora, alla performance ed alla videoarte.
7-8 chili indaga le
dinamiche di una visione radicalmente
trasformata dalle logiche della rappresentazione
contemporanea e si relaziona con la
consapevolezza di uno spettatore sempre più
avido consumatore di immagini e sensazioni. La
sua ricerca, continuo gioco di contaminazioni, è
finalizzata alla trasmissione di suggestioni
ambigue e perennemente irrisolte.
7-8 chili svolge un
importante lavoro anche nel campo
dell´educazione e dei servizi sociali,
realizzando laboratori didattici e teatrali per
bambini, adolescenti e diversamente abili.
In collaborazione con
o 7-8 chili
Associazione Culturale
o Maicol&Mirco dei
SUPERAMICI
o DV Scope di
Federico Biondi
o Saggi Paesaggi -
Festival Piceno del Paesaggio
(Paesaggi Umani -
Paesaggi Sonori)
o fumetteria
Cartoon City
o Associazione
Culturale Freementi
o Mediateca
Comunale - Grottammare
o Museo
Illustrazione Comica - Grottammare
o Osservatorio
Astronomico Colle Leone
o Associazione
Culturale Licenze Poetiche
o Cinecittà Studios
- Roma
o Rai Tre - Report
o Slow Food
o Vinea - Enoteca
regionale delle Marche
o Osteria Volante
o Arteria Community
o Comunanze.net |