|
Roma, Domenica
31 gennaio 2010 - Dalla Lega Nord
Abruzzo riceviamo e pubblichiamo:
Giovedì 28 gennaio in
Senato è stato votato un articolo della Legge
comunitaria che, modificando una delle norme più
importanti della Legge sulla caccia (l’art. 18,
comma 2), ha cancellato i limiti della stagione
venatoria attualmente compresi tra il 1°
settembre ed il 31 gennaio. Alle Regioni è stata
così lasciata la facoltà di variare il periodo
di caccia come meglio credono. Se questo voto
del Senato sarà confermato dalla Camera, si
potrà quindi aprire la caccia tutto l’anno.
Sono evidenti le
conseguenze nefaste sulla fauna, in particolare
su quella migratoria. Inoltre aumenteranno il
numero di morti e feriti che ogni anno si
registrano tra cacciatori che si sparano tra di
loro e, peggio, che sparano a contadini,
escursionisti, ecc. che hanno la sola colpa di
trovarsi tra il loro fucile e le povere “prede”.
Consentire la caccia anche nei periodi di
massimo afflusso turistico renderà praticamente
impossibile farsi una passeggiata in natura
senza correre il rischio di vedersi impallinati.
Gli agriturismo subiranno
l’ingombrante presenza di soggetti armati che
potranno sparare a poche decine di metri da
luoghi dove i bambini dovrebbero essere liberi
di giocare ed i cacciatori invaderanno i campi
coltivati tutto l’anno con conseguenze negative
per il settore agricolo.
La maggioranza
degli italiani è contraria alla caccia.
In vista della
prossima discussione alla Camera è possibile
ricevere tutte le informazioni su
http://cacciastop.wordpress.com |