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Monterrey
(Messico), Martedì 27 Luglio 2010 - Nel maestoso Palazzo Vescovile del
1700, presente il Console italiano della citta’ messicana ing. Roberto Caruso -
nato a Milano da genitore siciliano- ha avuto luogo la consegna dei Diplomi di
Lingua Italiana della Dante Alighieri.
La simpatica
cerimonia, con i festanti studenti di ogni eta’, ha avuto momenti caldi
apprezzati anche dalla Societa’ DANTE ALIGHIERI di Roma.
Il “Maestro”,
dott Paolo De Francesco, nato ad Atessa, ha fatto gli “onori di casa”
presentando la sua nutrita scolaresca che lo ha ringraziato per il prezioso
aiuto.
All’attivo e
intelligente dott De Francesco chiediamo:
Come considera
il risultato di quest’anno?
”Molti dei miei alunni conoscono bene
l’Abruzzo per i viaggi che hanno fatto e altri perche’ hanno ricevuto da me
informazioni sulla nostra regione attraverso video,spiegazioni e conferenze”.
- Come
risponde il Governo italiano a simile nobile iniziativa in Messico?
“Non possiamo
fare altro che ringraziare la Societa’ Dante Alighieri di Roma, l’ambasciatore
Spinelli - anch’egli abruzzese- ed il console Caruso, per la loro attenzione
a questa iniziativa che sicuramente
crescera’ di importanza, come degnamente merita la nostra lingua”.
De Francesco
tempo fa ha dato...alla luce un interessante opuscolo con “CENTO PROVERBI
ITALIANI”.
- A quando
qualche cosa del genere?
“
Spero poter varare un libro sugli
“advancement” della lingua italiana nel Messico che, specialmente negli ultimi
tempi, ha compiuto passi ammirevoli”.
Al collega-insegnante e ai numerosi
studenti: ad Majora. La lingua italiana, va detto con un certo orgoglio, è senza
dubbio all’avanguardia delle altre lingue nazionali in questa Nazione. |