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Roma,
29/04/2010 - Dal Presidente della
FEDERAZIONE NAZIONALE DELLA STAMPA ITALIANA -
Unione Nazionale Cronisti Italiani-
riceviamo e pubblichiamo:
Lunedì 3 maggio si
celebrerà, questa volta a Milano, nella sede
della Regione Lombardia, la Giornata della
Memoria dei giornalisti uccisi dalle mafie e dal
terrorismo. E’ la terza volta (nel 2008 è stata
a Roma, l’anno scorso a Napoli) che l’Unione
Nazionale Cronisti Italiani con Federazione
Nazionale della Stampa e Ordine Nazionale dei
Giornalisti, ripete questa iniziativa che
intende ricordare la lunga lista di giornalisti
uccisi o feriti da criminalità organizzata e
terroristi dal dopoguerra ad oggi e nel loro
ricordo, rinnovare l’impegno affinché ciò che è
stato non sia più e i cronisti possano informare
liberamente e senza rischiare la vita. La
cerimonia, la cui organizzazione è stata curata
dal Gruppo Cronisti Lombardi insieme con
Associazione Lombarda dei Giornalisti e
Consiglio Regionale dell’Ordine della Lombardia,
si svolgerà nell’Auditorium Giorgio Gaber del
Pirellone, sede della Regione Lombardia, con la
partecipazione del governatore Roberto Formigoni
e delle maggiori autorità della Regione e della
città di Milano. Un’attenzione particolare verrà
rivolta al ricordo di Walter Tobagi, di cui
ricorre il 30 anniversario del brutale
assassinio, e di Enzo Baldoni, il giornalista
freelance ucciso sei anni fa a Kabul, i cui
resti sono finalmente rientrati in Italia nei
giorni scorsi per essere riconsegnati alla
famiglia. La Giornata - che si svolge in
concomitanza con quella mondiale della libertà
dell’informazione indetta dall’Onu - sarà
l’occasione anche per una riflessione, con la
presenza di Rosaria Capacchione e Lirio Abbate,
sulla situazione attuale di tutti quei colleghi
che, lavorando in zone ad alta densità mafiosa,
sono quotidianamente sotto la minaccia della
criminalità organizzata nonché per riconfermare
l’impegno dei cronisti e di tutti i giornalisti
italiani contro la normativa sulle
intercettazioni, limitativa del diritto di
cronaca e del dovere di informare. Attenzione
verrà dedicata anche alla lotta contro il ddl
Alfano sulle intercettazioni.
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