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Roma, 24 Giugno
2010 - Dal Presidente della FEDERAZIONE
NAZIONALE DELLA STAMPA ITALIANA -
Unione Nazionale Cronisti Italiani-
riceviamo e pubblichiamo:
La sezione di Latina
dell'Unione nazionale cronisti indice per
giovedì 1 luglio una
manifestazione contro la "legge bavaglio".
L'appuntamento è alle 10
in piazza Buozzi, di fronte al Tribunale. Un
luogo scelto come simbolo della cronaca nera e
giudiziaria che non potremo più fare quando
entrerà in vigore questa legge. Non bastano i
"riassunti", di fatto i cittadini non potranno
più sapere cosa accade intorno a loro.
Per questo denunciamo
con forza e indignazione il disegno di legge che
impedisce ai giornalisti di dare notizie, a
volte per anni, perché vieta la pubblicazione
della cronaca giudiziaria fino alla conclusione
delle indagini preliminari. La norma inoltre
impedisce, di fatto, alla magistratura di
svolgere efficaci indagini contro la
criminalità. Come gli altri colleghi italiani
siamo pronti alla resistenza civile e non
accetteremo mai di sottostare a una legge che
limita il diritto dei cittadini ad essere
informati. I cittadini sappiano comunque fin
d’ora che i giornalisti faranno ogni sforzo
affinché loro possano continuare a conoscere
tutte le notizie. La libera informazione è la
pi ù pura espressione della democrazia, nessuno
pensi di poterla bloccare con una legge che
impone il silenzio di Stato.
Alla manifestazione hanno
aderito gli avvocati dell'associazione Legal Aid.
Sono stati invitati i rappresentanti della
Camera penale e dell'Associazione nazionale
magistrati, oltre ai cittadini e alle forze
politiche
Si ricorda che nel
pomeriggio dell'1 luglio, a partire dalle 17, è
in programma a Roma a Piazza Navona la
manifestazione nazionale contro la “legge
bavaglio” alla quale sono invitati tutti i
colleghi. |