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Giulianova, Venerdì 3 Dicembre 2010 -
Ieri sera i Carabinieri del Nucleo Operativo e
Radiomobile della Compagnia di Giulianova, agli
ordini del Luogotenente Antonio Longo, nel corso
di un servizio esterno procedevano al controllo
in Piazza Roma, di un cittadino cinese. Il
terminale delle Forze di Polizia evidenziava a
carico di L.M. 24enne, un ordine di espulsione
dal territorio dello stato Italiano, in quanto
sprovvisto da tempo di permesso di soggiorno. Il
cittadino cinese veniva quindi accompagnato
presso la Caserma di Giulianova in stato di
arresto, così come previsto dalla legge
sull’immigrazione. Dopo qualche minuto, giungeva
in Caserma Q.X. anch’egli 24enne, amico
dell’arrestato, il quale venuto a conoscenza del
provvedimento, offriva ai militari operanti la
somma contante di € 200,00 quale corrispettivo
necessario per “chiudere un occhio” e rilasciare
l’amico fermato. I militari increduli ripetevano
più volte al Q.X. se fosse davvero sicuro di
cosa stesse facendo e questi per tutta risposta
mostrava due banconote da € 100,00 cercando di
farle prendere ai militari, i quali in cambio
gli “regalavano” un paio di manette ai polsi,
arrestandolo per istigazione alla corruzione.
Entrambi i cittadini cinesi sono stati
trasferiti presso la Casa Circondariale di
Teramo a disposizione della competente Autorità
Giudiziaria. |