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Giulianova, Martedì 5 Ottobre 2010 -
“Irresponsabile è chi getta fango su tutto e
tutti dando notizie tendenziose e non veritiere”.
Inizia così la replica del sindaco Francesco
Mastromauro al consigliere Gianluca
Antelli che, in relazione alla questione
Cirsu-Sogesa, ha duramente criticato
l'amministrazione comunale. “Anzitutto, ci
stiamo adoperando al massimo affiché la
situazioni torni alla normalità. Ed è un impegno
che coinvolge l'intera giunta con riunioni
continue e quotidiane. Chi dice, come Antelli,
che la colpa della situazione è di Giulianova lo
fa mentendo o non conoscendo come stanno i
fatti. Intanto – dichiara il sindaco
Mastromauro - c'è da dire che Giulianova è in
regola con i pagamenti. Il contenzioso del 2009,
l'unico esistente, è stato risolto. E aggiungo
che solo grazie a soldi versati da Giulianova
sia CIRSU che SOGESA hanno potuto far fronte
alle spese, comprese quelle degli stipendi dei
lavoratori, che infatti hanno riconosciuto il
nostro impegno e i quali hanno tutto il nostro
sostegno. C'è poi da dire, diversamente da
quanto affermato dal consigliere Antelli –
conclude il sindaco - che i lavoratori SOGESA
non erano in sciopero ma non sono usciti per la
raccolta per un ordine di servizio diramato
dall'amministratore della SOGESA”.
“Voglio ricordare al
consigliere Antelli – aggiunge poi
l'assessore al bilancio Marcello Mellozzi
– che la Tarsu a Giulianova è tra le più
basse dell'intera provincia? Si informi, e
scoprirà che nella Teramo governata dal
centro-destra si paga di più di Giulianova. E lo
sa Antelli – continua l'assessore – che
Giulianova è l'unico comune del comprensorio ad
avere il porta a porta, che a novembre coprirà
tutta la città? La verità, ma questo Antelli non
lo dice, è che quello di Giulianova è un Comune
virtuoso, e che non ha colpa per ciò che sta
accadendo. Noi quindi – prosegue Mellozzi -
siamo nelle condizioni di poter pretendere un
servizio di raccolta efficiente. E se non ci
verrà dato, allora potremo anche decidere di
rivolgerci ad altri. Chi onora i pagamenti ha
questo diritto, e poiché noi li onoriamo
pretendiamo un servizio efficiente che non può
essere affidato solo al senso di responsabilità
dei lavoratori, ma – conclude l'assessore – deve
tradursi in una nuova strategia aziendale dove
il pubblico torni ad essere protagonista”.
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