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Giulianova,
Martedì 23 Novembre 2010 - Dalla
redazione del sito
www.giulianova.it riceviamo e pubblichiamo:
Il
comune avvelena i propri cittadini.
È ormai da un anno che alcuni
abitanti delle abitazioni limitrofe ai nuovi
spogliatoi dello stadio (di
proprietà del Comune di
Giulianova) lamentano e denunciano
intossicazioni e malesseri a causa dei fumi
tossici emessi dal comignolo della centrale
termica.
In un paese civile questa
situazione sarebbe considerata intollerabile, ma
nonostante le numerose segnalazioni e diffide
presentate al comune di Giulianova, la centrale
rimane lì e il comignolo continua ad emettere
fumi nocivi direttamente dentro le abitazioni
limitrofe intossicando le famiglie
che vi dimorano.
Evidentemente ai nostri
amministratori sfugge l’articolo 32 della
Costituzione Italiana che recita:
“La Repubblica tutela la
salute come fondamentale diritto dell’individuo
e interesse della collettività…” oppure per
qualche ignoto motivo non si sentono
rappresentanti della Repubblica Italiana e
quindi in dovere di tutelare la salute pubblica…
e così continuano a far finta di nulla e a
mantenere lì a pochi metri
dalle finestre delle abitazioni una fonte di
inquinamento così nociva per la salute dei
propri cittadini.
La speranza è che questo
appello serva a smuovere le acque e a fare in
modo che chi di dovere (leggi Sindaco Francesco
Mastromauro e Assessore ai lavori pubblici
Roberto Mastrilli) si affretti a prendere in
considerazione il problema e a spostare presto
la centrale termica in una zona appropriata
lontana dalle abitazioni o come sarebbe
auspicabile a sostituirla con una moderna
centrale a pannelli solari, questo prima che sia
troppo tardi e che questa situazione provochi
gravi danni alla salute di qualcuno con ovvie
responsabilità oggettive dei nostri
amministratori, che si
professano continuamente
così attenti al bene e alla salute pubblica, ma
nei fatti… ci stanno avvelenando.
La Redazione di
Giulianova.it |