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Giulianova,
Martedì 5 Ottobre 2010 -
Nel quadro di un'operazione che nel giugno
scorso ha portato
agli arresti il concessionario motociclistico
Erasmo Di Giacinto, la Polizia Stradale ha
sequestrato 31 moto allo stesso ex campione
delle due ruote. Secondo la notizia riportata
dal quotidiano Il Centro, Di Giacinto non
avrebbe pagato le moto all'azienda bolognese
Malaguti, dalla quale ne aveva prelevate 75 per
un valore di circa 300 mila euro. Le indagini
della Polstrada, avviate su segnalazione dei
clienti "raggirati" già prima della denuncia
della ditta, hanno portato il gip del Tribunale
di Teramo, Guendalina Buccella, ad emettere
l'ordinanza di sequestro. Di Giacinto, tuttora
in carcere, deve rispondere anche dell'accusa di
falso, perchè avrebbe rivenduto oltre metà delle
moto consegnando agli acquirenti falsi documenti
di immatricolazione (Coc). Ricordiamo che l'ex
campione di motociclismo, 59enne, a giugno è
stato arrestato insieme alla figlia Emanuela, 31
anni e successivamente posta agli arresti
domiciliari, e all'ex compagna Ivana Nazionale,
54, scarcerata subito dopo. Otto i denunciati
complessivi con l'imputazione di di numerosi
reati, dall'associazione per delinquere
finalizzata alla bancarotta fraudolenta
patrimoniale e documentale continuata, alla
truffa aggravata e continuata, ricettazione,
omessa dichiarazione fiscale, insolvenza
fraudolenta, dichiarazione infedele e altri
illeciti di natura valutaria. |