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Mercoledì 21 Aprile
2010 - Dai proprietari di Antigua Cafè
riceviamo e pubblichiamo la precisazione in
seguito delle dichiarazioni
del Sindaco
Mastromauro e dei consiglieri del Pd
Andrea Cicioni e
Fabrice Ruffini:
Con preghiera di
diffusione di ogni possibile, ampia diffusione,
è necessario sottolineare che i sottoscritti
proprietari dell’esercizio commerciale
“Antigua”, posto sotto sequestro dalla Procura
di Teramo, sono stati male interpretati.
Non è, infatti, nostro
intendimento censurare l’operato
dell’Amministrazione e del Sindaco Mastromauro
nei confronti del quale, invece, è necessario
esprimere un ringraziamento per l’opera prestata
per favorire lo sviluppo della “movida” nel
rispetto del diritto di tutti al riposo ed alla
quiete. Con l’ordinanza del luglio 2009,
infatti, il Sindaco ha inteso favorire una
concezione moderna dello sviluppo dei locali
commerciali in cui si svolga anche
intrattenimento musicale che, a quanto ci
risulta, è invidiata da tanti Comuni, anche più
grandi.
Con l’imposizione, sotto
un primo profilo, dell’obbligo di sottoscrivere
contratti con agenzie di vigilanza riconosciute,
sotto un secondo, dell’obbligo di istallazione
di un impianto di videosorveglianza ed, infine,
dell’obbligo di eseguire una “taratura” ad opera
di tecnici qualificati sull’impianto presente
all’interno del locale, l’ordinanza consente di
effettuare intrattenimenti musicali fino alle
ore 4 del mattino in maniera coerente con uno
sviluppo armonico della collettività che, se da
un lato deve mirare a tutelare il riposo e la
quiete pubblica, dall’altro deve tenere in
debita considerazione anche il diritto dei
titolari di esercizi di intrattenimento musicale
a poter lavorare in serenità. |