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Giulianova,
Lunedì 26 Aprile 2010 - Continua
senza sosta l’attività preventiva e repressiva
posta in essere dai Carabinieri di questa
Compagnia finalizzata a contrastare i reati
contro il patrimonio. In tale contesto, alle
prime ore dell’alba di ieri, domenica 25 aprile
2010, i militari del dipendente Nucleo
Operativo, agli ordini del Luogotenente Antonio
Longo hanno sottoposto a fermo di polizia
giudiziaria con l’accusa di ricettazione Ion
Florin GROZA , 20enne rumeno, domiciliato in
Alba Adriatica, già noto per fatti di giustizia.
La notte del 15 su 16
aprile u.s., all’interno del negozio di
abbigliamento denominato “OMAR” ubicato in Alba
Adriatica, ignoti asportavano capi di vestiario
per un valore di circa 40.000,00 Euro.
Immediatamente i Carabinieri di Alba Adriatica
diramavano le ricerche della refurtiva con le
foto dei capi più importanti. In tale contesto i
militari del dipendente Nucleo Operativo
attivavano autonome indagini e proprio alle
prime ore dell’alba di ieri, nei pressi della
locale stazione ferroviaria, i pantaloni
indossati da Ion Florin GROZA richiamavano
la loro attenzione. Il fiuto dei militari, anche
questa volta non era sbagliato, infatti, una
volta accertato che i pantoloni indosssati
dall’uomo, di marca, originali e molto costosi,
erano della stessa marca di quelli asportati
qualche giorno fa nel negozio di Alba Adriatica.
A questo punto gli operanti decidevano di
effettuare una perquisizione domiciliare nella
sua abitazione di Alba Adriatica dove avevano la
conferma che quel pantalone era provento di
furto. Infatti, venivano rinvenuti numerosi capi
di abbigliamento, diversi con ancora le
etichette appese, per un valore stimato in circa
25.000,00 Euro, il tutto sottoposto a sequestro.
Sono ancora in corso indagini per rinvenire la
restante merce oggetto di furto e per verificare
l’eventuale coinvolgimento di altri complici. Il
rumeno pertanto veniva sottoposto a fermo di
polizia giudiziaria con l’accusa di ricettazione
e, dopo le formalità di rito, veniva associato
alla Casa Circondariale di Teramo in attesa
dell’udienza di convalida. |