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Venerdì 16
Aprile 2010 -
Anche Giulianova ha
recepito, nel corso del consiglio comunale
avutosi lo scorso 12 aprile, la legge regionale
n. 16 del 19 agosto 2009, più nota come Piano
Casa. La legge prevede la possibilità di
ampliamento del
20%
della superficie residenziale esistente al 31
marzo 2009, fino ad un massimo di 200 metri cubi
e la premialità
del 35% nel caso di demolizioni integrali e
ricostruzione degli edifici a condizione che
siano utilizzate le tecniche costruttive della
bioedilizia e previsto il ricorso a fondi di
energia rinnovabili, con l’introduzione di
dispositivi finalizzati al risparmio e al
riutilizzo delle risorse idriche. “Con il
recepimento della normativa regionale –
dichiara in proposito l'assessore
all'Urbanistica Nadia Ranalli – abbiamo
voluto dare una risposta concreta alle esigenze
di ampliamento e ristrutturazione presenti in
larghe fascie della popolazione. Tengo tuttavia
a precisare che questa Amministrazione,
riservando grande attenzione alle problematiche
energetiche e a quelle della cittadinanza, si è
spinta addirittura oltre le previsioni contenute
nel Piano Casa. La legge, infatti, svilupperà i
suoi effetti solo per due anni, mentre
l'amministrazione Mastromauro ritiene utile,
proprio al fine di dare massimo impulso
all'ulteriore qualificazione degli edifici sotto
il profilo dell'efficienza energetica degli
impianti, che le premialità previste dal Piano
Casa debbano trovare applicazione anche oltre il
periodo fissato. Per questo – aggiunge
l'assessore Ranalli – si è deciso di
integrare il regolamento edilizio dando incarico
al dirigente della 3^ Area, l'arch. Roberto
Olivieri, di elaborare una previsione del
regolamento stesso, così da contemplare anche
nuove prescrizioni e premialità per chi
interderà attuarle. Ciò, come detto, a valere
negli anni futuri e non solo per il periodo di
applicazione della legge sul Piano Casa”. |