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Martedì
2 Febbraio Riceviamo in ritardo e
ugualmente pubblichiamo il seguente comunicato
della Guardia Costiera di Giulianova:
Nel corso
di un’operazione di polizia marittima condotta
allo sbarco del pescato nel porto di Giulianova,
i militari della Guardia Costiera, coordinati
dal Centro Controllo Area Pesca della Direzione
Marittima di Pescara, hanno scoperto la presenza
di un ingente quantitativo di novellame di
acciuga, ovvero prodotto ittico allo stadio
giovanile, la cui pesca è severamente vietata
perché il mancato sviluppo della specie
determina un grave danno ed un impoverimento
dell’ecosistema marino. Per i comandanti di otto
pescherecci, dai quali è risultato essere stato
pescato, in mancanza di apposita autorizzazione,
il predetto quantitativo di novellame, è quindi
scattata la denuncia alla Procura della
Repubblica, con conseguente sequestro di 439
casse di pesce, per un quantitativo complessivo
di 5.268 kg. che, su ordine del magistrato di
turno, sono stati poi rigettati in mare.
L’Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova
continuerà l’attività di vigilanza lungo tutto
il litorale della provincia teramana, allo scopo
di reprimere ogni comportamento in contrasto con
la normativa comunitaria e nazionale vigente in
materia di pesca, atteso, peraltro, il danno
arrecato alla fauna marina dalle forme abusive
di pesca. |