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Teramo, Venerdì 19
Novembre 2010 -
Franco De
Angelis, responsabile provinciale dell’Arco
Consumatori di Teramo, presidente
dell’Associazione DAF che si occupa della tutela
e salvaguardia delle risorse idriche, nonché
responsabile provinciale e dirigente regionale
della Lega Nord Abruzzo Segreteria Provinciale
di Teramo, denuncia il fatto assai grave che a
tutt’oggi, dopo sette mesi di vani tentativi,
non sia riuscito ad ottenere un incontro con
l’Ente Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della
Laga, magari programmato sul calendario della
Presidenza.
Nel
periodo compreso tra il Commissariamento
dell’Ente e la Presidenza del dott. Arturo
Diagonale, pur dovendo comunicare alla
Presidenza del Parco il risultato del
monitoraggio e della georeferenziazione
dell’Alta Asta del Vomano (che va dal lago di
Campotosto allo sbarramento di Piaganini)
ricadente sul territorio di competenza del
Parco, a tutt’oggi, non ci è pervenuta alcuna
risposta.
Prendiamo atto dell’impossibilità di interagire
con l’Ente e portiamo a conoscenza la
collettività dell’urgenza di una riforma
radicale dello strumento del Parco (governance)
medesimo affinché simili episodi, in violazione
di leggi e regolamenti vari, non abbiano più a
ripetersi.
Chiediamo che il Parco possa essere veramente
utile e disponibile alle legittime richieste dei
cittadini, delle istituzioni e delle
associazioni di servizio, per la salvaguardia
dell’ambiente e della qualità della vita. I
vecchi carrozzoni della spesa pubblica non
servono più a nessuno in periodi di crisi
economico-finanziaria come quelli che stiamo
vivendo, i più gravi dal 1929. Sicuramente non
servono alla tutela dell’ambiente e delle
esigenze dei cittadini.
Esprimiamo il nostro disagio raccogliendo e
facendo nostre tutte le lamentele dei cittadini
e delle associazioni che da tempo denunciano la
lontananza dell’Ente Parco dalla società civile.
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