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Alba Adriatica,
Sabato 6 Novembre 2010 -
Lo scorso febbraio LA LEGA NORD ABRUZZO ha
realizzato un progetto sulla Gestione Associata
di Polizia Locale proponendola sulla stampa.
Ricordiamo che il Sindaco Pompizi fu uno dei
primi ad interessarsi al progetto ed oggi, con
nostra grande soddisfazione, vediamo che sta
dimostrando di aver considerato i nostri
suggerimenti e che stia attuando un iter per
realizzare una convenzione tra i comuni
dell’Unione. Ricordiamo che queste politiche di
prevenzione e sicurezza nascono da esperienze
attuate già all’inizio degli anni novanta in
Unioni di comuni del nord e del centro Italia e
soprattutto in comuni costieri turistici con
grandi problemi di abusivismo, criminalità e
immigrazione clandestina. Infatti ci
permettiamo di ribadire che il progetto da noi
proposto riguarda soprattutto i tre comuni
costieri (Alba Adriatica, Martinsicuro,
Tortoreto) che dovrebbero rafforzare e
riorganizzare i comandi soprattutto nel loro
impiego nella rilevazione di incidenti stradali
alleggerendo le FFOO che potrebbero concentrare
le proprie risorse verso la prevenzione di altri
reati, incentivare i controlli sul territorio
(edilizia, ambiente), ma anche creare un nucleo
di polizia info-investigativa e di vigilanza
sociale che porterebbe all’individuazione di
numerosi reati (spaccio di stupefacenti,atti
vandalici, disordine urbano). Giacché la
previsione numerica degli addetti dei tre
comuni è molto al di sotto dei parametri
previsti dalla L. REG. n. 83/97, riteniamo che
gli stessi, tramite un accordo di programma
sperimentale con la Regione , riuscirebbero ad
ottenere supporti finanziari per il
potenziamento di detto Corpo. Si garantirebbero
livelli adeguati, un’ottimizzazione delle
risorse e l’attuazione di un servizio di 12h
medie di servizio giornaliero su due turni e la
reperibilità anche di notte. Ciò che ci delude è
il venire a conoscenza che i sindaci dell’unione
siano rimasti ancora indifferenti a tutti gli
stimoli ed iniziative messe in atto fin’ora,
anche se a dirla tutta non ci sorprende. Infatti
dopo i dei due eventi delittuosi avvenuti nei
due comuni costieri della provincia, abbiamo si
assistito a diversi tour e passerelle
istituzionali, ma a tutt’oggi sembrerebbe che i
Sindaci non abbiano ancora firmato il patto
sulla sicurezza con il Prefetto e dunque con il
Ministero degli Interni. Questo patto prevede
strumenti e vantaggi alle province che vi
aderiscono in termini di prevenzione e sicurezza
pubblica che siamo certi possano alleggerire ed
essere di aiuto a tutti quei sindaci che si
trovano a dover fronteggiare situazioni sempre
più difficili nella tutela dei propri
territori. Inutili sono le polemiche e le
strumentalizzazioni politiche, i Sindaci molto
spesso hanno i mezzi ma sono “pigri” nel farne
uso e purtroppo pensano al loro comune come un
piccolo orticello da coltivare e ignorano quella
politica lungimirante e federalista che invece
ci mostra possibilità di accorpamenti di
Province, di Unioni che non sono solo dei
contenitori ma dei contenuti che danno risposte
in termini di economicità ed efficienza e
soprattutto vedono le creazioni magari di grandi
città metropolitane in aree come la Val Vibrata
che potrebbero essere l’espressione e
l’affermazione forte di un territorio da sempre
trascurato nella visione provinciale e
regionale. Siamo favorevoli all’iniziativa del
Presidente dell’Unione dei comuni perché
giudichiamo la politica della sicurezza una
nostra priorità ed una risposta seria e doverosa
ai cittadini. |