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Teramo, Sabato 23
Ottobre 2010 - La Lega Nord Abruzzo
preso atto degli effetti che la crisi
internazionale ha prodotto sull’economia della
Provincia di Teramo e della Regione in
particolare sul forte calo dell’occupazione e
considerato che occorre assumere i necessari
provvedimenti al fine di rilanciare e
valorizzare le attività economiche delle piccole
e medie imprese operanti nel territorio, propone
alle due formazioni politiche che sostengono la
coalizione di governo l’istituzione di un
Comitato permanente finalizzato allo studio
delle possibili soluzioni che portino allo
sviluppo ed al rafforzamento di queste realtà
oggi in forte difficoltà.
Questo
organismo dovrà necessariamente interagire con
le organizzazioni datoriali, di categoria e
sindacali nonché con le istituzioni di governo
nazionale e territoriale per lo sviluppo di
sinergie utili all’incremento della ricchezza
prodotta e dei posti di lavoro.
Franco De Angelis,
responsabile provinciale di Teramo della Lega
Nord Abruzzo, dichiara:
<<Vorremmo far uscire
Teramo dalla crisi e dare futuro e certezza a
chi non ne ha o a chi è in procinto di perderli
per questo motivo vogliamo condividere e
sviluppare con i nostri alleati alcune idee che
porterebbero al rilancio delle attività legate
al territorio: industria, scienza, commercio,
pesca, turismo, agricoltura e allevamento nonché
iniziative economiche finalizzate alla
salvaguardia del territorio montano e
dell’ambiente marino. Siamo sicuri che queste
idee possano portare a nuovi posti di lavoro ed
a rafforzare quelli esistenti. Non dobbiamo però
abbassare la guardia e continuare, come Partito,
a sensibilizzare le istituzioni per il contrasto
di quei fenomeni di precarizzazione e di
delocalizzazione delle imprese. Dobbiamo
sostenere quelle attività sane in regola con la
legge che pagano le imposte allo Stato ed i
contributi ai loro dipendenti, nel contempo
impedire la nascita e la prosecuzione delle
attività imprenditoriali illegali sconosciute al
fisco che attraverso il lavoro nero, lo
sfruttamento delle donne e della manodopera
minorile fanno concorrenza sleale alle imprese
sane. Per questo chiediamo una maggiore
attenzione delle Forze dell’ordine,
dell’Ispettorato del lavoro, dell’Inps,
dell’Inail e della Asl di Teramo.
A tal proposito stiamo
infine proponendo agli organismi nazionali una
proposta di legge che preveda per queste imprese
magari in crisi di liquidità una sorta di
tutoraggio che eviti sanzioni ed interessi per
il mancato pagamento di tasse e contributi>>.
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