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Teramo, Giovedì 25
Novembre 2010 - Dalla Lega
Nord di Teramo, riceviamo e pubblichiamo:
Sulla istituzione della
nuova università telematica in Provincia di
Teramo il Segretario Provinciale della Lega Nord
Abruzzo Franco De Angelis dichiara:
“Era inevitabile che
finisse così del resto l’assenza di una logica
di mercato rivolta ll’acquisizione di nuovi
iscritti anche attraverso lo strumento delle
convenzioni con i grandi Enti (INAIL, ACI,
INPDAP, ENPALS ecc.) sulla scorta di quanto già
realizzato da altre Università, S. PIO V,
Macerata, Camerino, Chieti, ecc., ha pesato
molto sia sul bilancio che sulla gestione. E
mentre alcuni atenei già da molto tempo si
stavano organizzando nel campo dell’e-learning,
Teramo stava a guardare e oggi ne paga le
conseguenze in una situazione finanziaria non
buona. A tal proposito vorrei ricordare che
Teramo oramai si trova accerchiata in casa
propria con una concorrenza di ben 4 università
(Camerino, Macerata, Univ. Telematica Leonardo
da Vinci di Chieti nata da una costola
dell’ateneo Teatino e LUM) che si aggiungono a
quella di nuova istituzione. Ora piuttosto che
indignarsi bisogna correre ai ripari facendo una
severa autocritica, ammettendo gli errori del
presente e del passato (che sono tanti) e
ritornando al più presto nell’alveo
dell’Università D’Annunzio, ateneo che ha
ampiamente dimostrato di saper reggere la sfida
del mercato classificandosi fra i primi in
Italia per la didattica e la qualità della
ricerca. Perché siamo convinti che è meglio
essere primi in una grande struttura di un’altra
provincia che ultimi in casa propria. Ritengo
infine che questa soluzione rafforzerà
senz’altro l’istruzione, la qualità e la libertà
della ricerca scientifica pubblica abruzzese.
Soluzione che deve essere attuata al più presto
almeno entro il mese di gennaio 2011 in quanto
ad oggi l’Università ha una propria “dote”
domani chissà. La Lega Nord Abruzzo è
disponibile, con la stessa Università, con le
altre forze politiche e le realtà sociali del
territorio ad un sereno confronto”. |