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Teramo, Mercoledì 15
dicembre 2010 -
Sindacati e
Provincia, non ha firmato solo la Cisal, hanno
approvato questa mattina l’intesa sui criteri
per la ripartizione del salario accessorio al
personale per il 2010; intanto a dicembre
saranno pagate le specifiche responsabilità e il
disagio del 2009, a gennaio sarà completata la
liquidazione della produttività del 2009: voci
rimaste sospese in seguito all’ispezione del
Ministero delle Finanze. Entro febbraio, invece,
potranno essere iniziate le procedure per la
liquidazione delle spettanze del salario
accessorio per il 2010 sulla base dei criteri
concordati questa mattina (indennità di
reperibilità, indennità maneggio valori,
indennità di rischio, trattamento per le
attività prestate in giorni festivi, i compensi
per le attività disagiate, quelli per le
specifiche responsabilità). Il fondo 2009
ammonta a 1 milione e 989 mila
euro mentre il Fondo 2010 ad 1 milione e
888 mila euro:
330 mila euro sono destinate, per ogni
annualità, alle forme di incentivazione
(avvocatura e progettazione). Su proposta
dell’ente sono stati modificati i criteri del
sistema premiante: il 60% verrà distribuito ai
dipendenti sulla base del raggiungimento dei
“risultati” rispetto agli obiettivi del settore
di appartenenza (questa percentuale prima era
solo del 30% ed è stata elevata sulla base delle
contestazioni della verifica Ministeriale); un
20% sarà erogato sulla base della “pesatura”
sulle prestazioni individuali, un altro 20%
sulla base del risultato di progetti non
pianificati all’interno dei Piani Esecutivi di
Gestione. Cgil e Cisl, su questo specifico
punto, hanno precisato che: “pur essendo
contrari al cambiamento delle regole in corso
d’opera e preso atto che vi è la necessità di
chiudere il Fondo 2010 per assicurare una celere
liquidazione ai dipendenti, accettano la
proposta di parte pubblica a condizione che
tutto il personale venga coinvolto nei PEG e che
entro il 31 dicembre vengano fissati i criteri
per il 2011”. La Uil, invece, ha chiesto che gli
obiettivi del 2011 (PEG) vengano approvati entro
il 15 gennaio, anche se, ha fatto presente il
segretario generale, Gianna Becci:
“l’assegnazione dei Peg segue necessariamente
l’approvazione del bilancio”. E’ stata
accolta la richiesta sindacale di incrementare
l’importo dell’indennità di disagio ed è stato
esteso a tutti i dipendenti il trattamento per
l’attività prestata nel giorno festivo o di
riposo settimanale prevedendo che questo sia
compensato con il 50% in più della retribuzione
oraria con diritto di riposo compensativo.
Altra novità importante
introdotta, quella riguardante il regime di
reperibilità che potrà essere esteso a più
servizi; i dipendenti potranno essere collocati
in reperibilità per un periodo che può arrivare
fino a 24 ore giornaliere, remunerato con una
somma oraria di 0,86 euro.
Al tavolo delle trattative
erano presenti per la parte pubblica il
segretario generale Gianna Becci, il dirigente
del personale, Piero De Camillis e quello al
Bilancio, Corinto Pirocchi; il funzionario
Francesca Gennarelli. Per i sindacati hanno
partecipato: CGIL: Amedeo Marcattili CISL: Piero
Angelozzi; UIL: Giulio Cesare Matè; CISAL:
Rosario Dalli Cardillo. Per la RSU – Cordone
Pancrazio, Bravo Massimiliano, Di Marcello
Raffaele, Roberto Marinucci, Seca Aldo,
Nigro Ildaura,
Gaetano D‘Ignazio. |